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Che cosa provocò la grande siccità in Asia, 5.000 anni fa?

Una trasformazione drammatica, vicino a noi, è all'origine di duemila anni di siccità dall'altra parte del mondo, e di carestie e migrazioni di massa.

Deserto del Sahara
La desertificazione del Sahara, avvenuta tra 6.000 e 4.000 anni fa, avrebbe influenzato il clima e la Storia del sud-est asiatico. | MrLis | Shutterstock

In un tempo lontano il deserto del Sahara era una distesa verde e rigogliosa, dove si sperimentò anche l'agricoltura: poi, tra 6.000 e 4.000 anni fa, l'intera regione si trasformò nel deserto che conosciamo oggi. Secondo uno studio pubblicato su Nature Communications, la desertificazione del Sahara sarebbe all'origine della lunga e drammatica siccità che si verificò dall'altra parte del mondo, nel sud-est asiatico, tra i 5.000 e i 4.000 anni fa, e a causa del quale avvennero radicali mutamenti sociali e imponenti migrazioni di massa.

Polvere e freddo. Lo studio si basa sull'analisi di campioni di stalagmiti prelevati da alcune grotte in Laos per capire, dalle loro proprietà geochimiche, quale sia stato l'impatto della siccità nella regione. I dati, elaborati in una serie di modelli climatici, dimostrano che la drastica riduzione della vegetazione e il conseguente aumento di polveri in atmosfera, eventi che caratterizzarono appunto la fine del cosiddetto periodo umido africano (che segnò la fine del "Sahara verde"), modificarono le correnti oceaniche, raffreddando l'Oceano Indiano e riducendo le precipitazioni monsoniche per oltre mille anni in tutto il sud-est asiatico.

Non è la prima volta che archeologi e antropologi studiano gli effetti che la fine del periodo umido africano ebbe sulle popolazioni dell'epoca, ma nessuno aveva finora messo in relazione questo evento con la grande siccità del sud-est asiatico: «Da decenni gli esperti studiano i cambiamenti che questo periodo di grande siccità portò nella società dell'epoca, ma nessuno si era mai fermato ad analizzarne la causa», spiega Michael Griffiths, uno dei ricercatori.

adattarsi o morire. Questo lungo periodo di siccità, suggerisce lo studio, potrebbe corrispondere ai cosiddetti millenni mancanti: un'epoca compresa tra 6.000 e 4.000 anni fa caratterizzata dalla mancanza di evidenze archeologiche nell'area interna del sud-est asiatico. Secondo gli esperti la siccità avrebbe causato una migrazione di massa e favorito l'inizio della rivoluzione agricola del Neolitico nel sud-est asiatico. Il cambiamento climatico influì sulla società e sulla disponibilità di piante e animali, e gli abitanti dovettero adattare il loro stile di vita a un clima molto diverso rispetto a quello cui erano abituati.

1 settembre 2020 | Chiara Guzzonato