La costruzione del sarcofago di Chernobyl

Anni dopo il disastro, a Chernobyl si sta costruendo, anzi è quasi finito, il sarcofago che proteggerà il reattore esploso nel 1986. Leggi l'articolo principale con altre foto, video e approfondimenti.

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Centrale di Chernobyl, il reattore 4, esploso il 26 aprile 1986, visto nella nebbia di settembre (2013) attraverso le finestre di un edificio utilizzato come base per la costruzione del sarcofago di 32.000 tonnellate che coprirà questa enorme fornace nucleare.

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Un operaio in un corridoio della centrale. I livelli di radiazione nel reattore 4 sono ancora altissimi e pericolosissimi, ma in varie zone dell'enorme centrale la radioattività è più bassa e

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La sala di controllo del reattore numero 2, che non venne interessato dall'esplosione del 1986, ma che ora è spento. Viene utilizzata dai tecnici che stanno costruendo il sarcofago come ufficio per monitorare lo stato di avanzamento dei lavori.

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La sala di controllo del reattore numero 2, che non venne interessato dall'esplosione del 1986, ma che ora è spento. Viene utilizzata dai tecnici che stanno costruendo il sarcofago come ufficio per monitorare lo stato di avanzamento dei lavori.

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Gli operai che lavorano nella centrale e che stanno costruendo il sarcofago vengono fatti passare attraverso questi rilevatori di radiazioni posti nella stazione ferroviaria di Chernobyl. I controlli avvengono all'inizio e alla fine di ciascun turno di lavoro che non supera mai le 8 ore.

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Molti degli operai, tecnici e vigilantes che lavorano a Chernobyl vivono a Slavutich, una cittadina a circa 50 km dalla centrale e si recano all'impianto con un treno speciale.

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Slavutich è una cittadina di 25.000 abitanti che è stata costruita al di fuori della zona di esclusione (un'area di 2.600 km quadrati attorno alla centrale nella quale è proibito abitare). Molti abitanti lavorano alla centrale e vengono portati a Chernobyl con un treno speciale.

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La natura ha invaso Pripyat, una città di 45.000 abitanti che sorgeva a ridosso della centrale e che venne evacuata 36 ore dopo l'incidente.
A causa dei livelli di radiazione, Pripyat non sarà abitabile per i prossimi 24.000 anni.

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Casette della posta a Pripyat. La città abbandoanata sorge a circa 3 km dalla centrale.

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La fase di costruizione del sarcofago: Il nuovo sarcofago è alto 110 metri (17 metri più della Statua della Libertà), lungo 164 e largo 257 metri (la dimensione media di un campo da calcio è 105 x 68 metri). Il costo finale stimato per la struttura è un miliardo e mezzo di euro.

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Due operai dell'azienda danese Mammoet, che si occuperà di spostare lungo due enormi rotaie il sarcofago, che non è stato costruito direttamente sul reattore 4, ma a 600 metri circa di distanza dove le radiazioni non sono mortali.
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Tra l'arco superiore, che ha una campata di 270 metri, e quello inferiore di 240 metri, intercorre nel punto più alto uno spazio di 12 metri. Saranno realizzate 12 doppie volte lunghe 13,5 metri che, assemblate, formeranno un corpo unico lungo oltre 150 metri.
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Centrale di Chernobyl, il reattore 4, esploso il 26 aprile 1986, visto nella nebbia di settembre (2013) attraverso le finestre di un edificio utilizzato come base per la costruzione del sarcofago di 32.000 tonnellate che coprirà questa enorme fornace nucleare.