L’inseminazione della pioggia


Il fisico e meteorologo americano Vincent Schaefer vola con un piccolo aereo nei cieli del Massachusetts, entra in una nuvola vi semina del “ghiaccio secco” (piccole palline anidride carbonica allo stato solido). Sulla piccola cittadina americana si scatena così la prima pioggia artificiale della storia. Questo è possibile perché con l’anidride carbonica il vapore acqueo si condensa facendo cadere la pioggia. Un metodo utilizzato da quarant’anni in Israele dove possono far cadere una quantità di pioggia maggiore rispetto alla condizione naturale.
I russi invece hanno inventato un metodo per diradare la nebbia ma lo hanno sempre considerato un segreto militare. Recentemente hanno svelato il loro segreto: azoto liquido. La sostanza infatti quando esce dalla bombola passa da meno 200 gradi a temperatura ambiente assorbendo il calore circostante. Le gocce di nebbia si raffreddano e scompaiono. I russi la usano negli aeroporti, in Italia dovrebbe essere usata nelle autostrade.

13 Novembre 2006