L'8 settembre 1943 raccontato da voi

I giorni concitati seguiti all'Armistizio del '43 raccontati dai lettori di Focus Storia che all'argomento ha dedicato un intero numero (il 63). Ecco le lettere, le foto e i ricordi arrivate in redazione.

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La copertina dello speciale di Focus Storia, disponibile soltanto in versione digitale. Clicca qui per scaricarlo |

Vincenzo Buonvino di Bari ha 94 anni e racconta che lui dell'Armistizio venne a sapere per caso. Era sottotenente di Artiglieria e quell'8 settembre 1943 era in giro per commissioni. «Nel pomeriggio inoltrato di quel giorno [...] la mia attenzione fu attratta dalla voce di una giovane donna che affacciata al balcone della sua casa comunicava con un'altra donna di uno stabile dirimpettaio, dicendo di aver ascoltato poco prima alla radio un bollettino con il quale il generale Badoglio aveva chiesto un armistizio agli anglo-americani e che il generale Eisenhower aveva accettato. Che gioia, disse la donna, che gioia! La guerra è finita». Non era vero e lo scopriamo subito nel racconto di quest'uomo che di suo pugno, senza passare per i tasti di un computer, ha mandato alla redazione di Focus Storia il "suo" 8 settembre.

 

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Scarica il pdf dello Speciale Focus Storia con le testimonianze dell'8 settembre raccontato dai lettori.
Il documento può essere stampato per una lettura più comoda.

Italia allo sbando
Erano i giorni drammatici in cui il nostro Paese, stremato da una guerra fallimentare, fu consegnato in mani straniere, americane al Sud, tedesche al Nord. Roma veniva abbandonata dai vertici istituzionali italiani, il capo del governo Pietro Badoglio e il re Vittorio Emanuele III, proprio mentre si imponeva all’Italia una resa senza condizioni. Anche nel film Tutti a casa di Luigi Comencini (1960) il tenente Alberto Innocenzi (interpretato da Alberto Sordi) lascia gli abiti militari e inizia un faticoso viaggio di ritorno a casa in un’Italia allo sbando.
L'incertezza sul da farsi di molti soldati, la fuga verso casa, i rastrellamenti tedeschi e la conseguente prigionia, ma anche la paura dei civili, la preoccupazione per i cari impegnati nell'esercito e che non davano più notizie: tutto questo e molto altro ancora si legge nelle lettere arrivate a Focus Storia che a quel capitolo di Storia ha dedicato un lungo dossier nel numero 63.

Tra le testimonianze, appunto quella di Buonvino. Ora abbiamo raccolto le più significative che potete leggere comodamente sul vostro pc cliccando anche il link sottostante:

www.focusstoria.it/iniziative8settembre.pdf (formato pdf)

 
30 marzo 2012 | Anita Rubini