Storia

Il moto delle stelle lo calcolava un pc siciliano. Venti secoli fa

Secondo un recente studio americano l’antico calcolatore astronomico noto come Meccanismo di Antikythera, sarebbe stato costruito in Sicilia. 

Il più antico computer del mondo mai ritrovato è il Meccanismo di Antikythera, un complicato calcolatore astronomico risalente al I secolo a.C. e recuperato al largo di Creta nel 1901. Una serie di iscrizioni recentemente tradotte da Alexander Jones dell’Istituto per gli studi sul Mondo Antico di New York ha permesso di chiarire alcuni dei misteri che nell’ultimo secolo hanno circondato questo strano oggetto.


Dalla Sicilia con furore. Jones ha scoperto che i nomi dei mesi incisi sullo strumento sono quelli utilizzati nelle colonie corinzie e in particolare a Siracusa, in Sicilia. Questa ipotesi è particolarmente affascinante e troverebbe conferma in alcuni scritti di Cicerone: l’autore latino descrive infatti alcuni strumenti realizzati dal matematico Archimede, siracusano, nel III secolo a.C, cioè due secoli prima rispetto alla costruzione del Meccanismo di Antikythera. Ciò significa che l’antico calcolatore sarebbe frutto di una tradizione costruttiva legata direttamente agli studi del celebre matematico. Tutto ciò apre però un nuovo mistero: il reperto è stato ritrovato sul relitto di una nave romana proveniente dal medio oriente e affondata attorno al 70 a.C. Una delle ipotesi più probabili è che il Meccanismo di Antikythera sia stato mandato in dono in Oriente da qualche ricco siracusano e da qui entrato a far parte di un bottino diretto a Roma.

Il computer con gli ingranaggi. In questo video, in inglese, vengono spiegate la storia del ritrovamento casuale del Meccanismo di Antikythera da parte di un pescatore di spugne e le sue analogie con strumenti molto più vicini a noi nel tempo, come il contachilometri di Leonardo.

4 agosto 2008 Alessandro Bolla
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