Il miele e le api nella Storia

Pitture rupestri rinvenute in Spagna dimostrano che nel nostro continente l'uomo raccoglie miele da almeno 8.000 anni.

Ambra rossa con all'interno miele cristallizzato. Questo campione, conservato al Museum of East Asian Art di Bath (Inghilterra) dal 1911, è stato importato in Cina attraverso il Baltico attorno al 1650.
 
Foto © Heritage Images/Corbis

Matthias Trentsensky, litografia (1845 circa): api, alveari e strumenti di lavoro per apicoltori.
 
Foto © Stapleton Collection/Corbis

La più antica raffigurazione di apicoltori al lavoro risale a circa 8 mila anni fa: sulle pareti di una grotta tardo-paleolitica, la Cuevas de la Araña, o grotta del ragno, a Valencia (Spagna) è stata trovata una pittura rupestre che raffigura un uomo intento a raccogliere miele da un'arnia di api selvatiche.
 
Il primo miele della storia mai rinvenuto è stato invece trovato in una tomba della Georgia risalente a 5500-4700 anni fa. L'alimento appiccicoso ha lasciato tracce sulla superficie interna di alcuni recipienti di argilla: la prova che qui, un tempo, si usava stipare scorte di miele per accompagnare il viaggio dei defunti nell'aldilà.
 
Gli antichi egizi usavano il miele per dolcificare torte e biscotti, imbalsamare i morti e preparare offerte agli dei (per esempio a Min, dea della fertilità). Per greci e romani era un ingrediente utilizzato con la frequenza con cui, oggi, si usa lo zucchero, ma era conosciuto anche nell'antica Cina (dove è menzionato, insieme ad alcuni consigli sull'apicoltura, in testi risalenti al 771-453 a.C.) e dalle civiltà del Mesoamerica: presso i Maya, le api erano considerate sacre.
 
Nella foto: Piero di Cosimo, Scoperta del Miele (olio su tavola, 1505 circa), dettaglio: un satiro su di un albero con un alveare. (© Burstein Collection/CORBIS)

Economia rustica: uno schema illustra il lavoro dell'apicoltore (Francia, dal dizionario delle scienze, 1770 circa).
 
Foto © Historical Picture Archive/CORBIS

Francia, XV Secolo: la raccolta del miele, da un erbario.
 
Foto © Gianni Dagli Orti/Corbis

Ambra rossa con all'interno miele cristallizzato. Questo campione, conservato al Museum of East Asian Art di Bath (Inghilterra) dal 1911, è stato importato in Cina attraverso il Baltico attorno al 1650.
 
Foto © Heritage Images/Corbis