Lo stadio più antico del mondo

Uno studio dimostra che un struttura scoperta in Messico, circondata da file di gradini e risalente a 3.400 anni fa, era uno stadio: qui si praticava uno sport antenato del calcio e del basket.

Gioco con la palla
Una rappresentazione del gioco della palla realizzata dall'artista Christoph Weiditz (XV secolo). |

Il primo gioco di squadra con la palla di cui ci è pervenuta testimonianza ha più di 3.400 anni, si giocava con una palla di gomma dura ed era una una via di mezzo tra il calcio e il basket. È un fatto noto ormai da qualche secolo e lo conferma uno studio iniziato 5 anni fa sul sito archeologico di Etlatongo, sulle montagne di Oaxaca, nel Messico meridionale.


Tutti allo stadio. Lo studio conferma anche (soprattutto) la natura del ritrovamento che gli archeologi Jeffrey Blomster and Víctor Salazar Cháve effettuarono nel 2015, una superficie lastricata in pietra, grande circa la metà di un campo da calcio e circondatoda gradini sui lati e da un terrapieno di contenimento alto circa 1 metro.

 

Dopo anni di ricerche Blomster e Salazar sono arrivati alla conclusione che la misteriosa struttura altro non era che un campo per il gioco della palla, attività molto diffusa nell'America Centrale fin da tempi remoti e con un ruolo fondamentale nella definizione di gerarchie e ruoli nella società dell'epoca.

 

Palla-fianco. Le regole del gioco non sono note con certezza: versioni più recenti di cui si è trovata traccia fanno pensare a un gioco di squadra dove i giocatori si passavano una rudimentale palla di gomma.

Alcune statuette mostrano gli atleti atleti dell'epoca con indosso una specie di cinturone (in pelle?) molto alto sui fianchi: l'ipotesi è che questa parte del corpo potesse essere utilizzata  per colpire la palla

 

Giochi di potere. Secondo i ricercatori il gioco sarebbe stato utilizzato per stringere alleanze politiche tra tribù e villaggi e per esibire la ricchezza dei capi che offrivano pranzi e banchetti dopo ogni incontro.

 

E anche il pubblico sugli spalti avrebbe occupato posti diversi a seconda della posizione gerarchica.

 

Quello di Etlatongo è il secondo campo di gioco scoperto in Messico. Il primo si trova a San Lorenzo, sul Golfo del Messico, a 300 Km di distanza ed è molto più recente: secondo gli archeologi risale a un'epoca compresa tra il 1400 e il 1000 a. C. 

 

Questo ritrovamento confermerebbe la diffusione del gioco della palla in tutta l'America Centrale: secondo gli archeologi numerosi altri stadi aspettano solo di essere scoperti.

 

25 marzo 2020 | Rebecca Mantovani