Mammut in miniatura

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La carcassa perfettamente conservata di Lyuba, il baby mammut lanoso vissuto in Siberia circa 40.000 anni fa, sta svelando preziosi segreti su come la specie sia riuscita a sopravvivere nel suo habitat glaciale. Fino al 2014 Lyuba sarà esposta nei musei di paleontologia di tutto il mondo, nella foto all'IFC Mall in Hong Kong.|Siu Chiu/Reuters
Circa 800.000 anni fa a Creta pascolavano dei mastodonti alti circa un metro e mezzo e pesanti 300 chili. E non erano i cuccioli dei giganteschi mammut (Mammuthus primigenius) che tutti conosciamo (nella foto, la carcassa perfettamente conservata di un baby mammut lanoso vissuto in Siberia circa 40.000 anni fa), ammassi di pelo con proboscide alti 5 metri al garrese e pesanti fino a 12 tonnellate. Molto simili agli odierni elefantini asiatici, quelli scoperti sull'isola greca sono i più piccoli mammut mai esistiti.
I recenti fossili ritrovati lo scorso anno nel sito di Malekas grazie agli scavi effettuati dall'Università di Patrasso, insieme ai reperti raccolti in passato, sono allo studio dei paleontologi del Natural History Museum di Londra, secondo i quali ci troveremmo di fronte a una nuova specie di mammut: il Mammuthus creticus.
Il curioso “restringimento” dei mastodonti preistorici vissuti a Creta sarebbe da attribuire al nanismo insulare, l'effetto noto ai biologi secondo il quale, in ambienti con risorse limitate e scarsa presenza di predatori, come lo possono essere appunto le isole, la selezione naturale favorirebbe le taglie più piccole.

Proiettili extraterrestri ritrovati nelle zanne dei mammut.

Dallo sterco preistorico nuovi indizi sull'estinzione dei mammut.
03 Giugno 2012 | Rebecca Mantovani