Focus

L'arte dei Neanderthal

Alcune pitture rinvenute in Spagna potrebbero rivelarsi le più antiche mai scoperte e potrebbero essere state realizzate dalla mano dei Neanderthal.

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Le foche di Nerja potrebbero essere il più antico disegno mai scoperto. |

Sui nostri antenati Neanderthal, negli ultimi anni, si è scoperto molto. Ciò che ancora non si conosceva era la loro vena artistica.
Josè Luis Sanchidrián e i suoi colleghi dell'Università di Cordoba (Spagna) hanno recentemente datato alcune caverne rinvenute nel 1959 nella regione di Nerja, facendole risalire a un periodo compreso tra i 43.500 e i 42.300 anni fa, quindi in piena epoca Neanderthal.
Se le prossime analisi permetteranno di attribuire la stessa età anche alle pitture presenti sulle pareti di questi rifugi, occorrerà riscrivere una parte importante dei libri sulla preistoria: i disegni di Nerja potrebbero infatti rivelarsi i più antichi scoperti fin'ora e i primi attribuibili con certezza alla mano dei Neanderthal.
(Sesso primitivo: quando l'Homo sapiens si accoppiava con i Neanderthal)

Bomba accademica

Queste pitture potrebbero cioè rivelarsi di circa 13.000 anni più antichi rispetto a quelli della grotte di Chauvet, nel sud est della Francia.
Secondo gli esperti i Neanderthal avrebbero occupato la parte sud-occidentale della penisola iberica fino a 37.000 anni fa, prima di essere rimpiazzati - o essersi fusi - con l'uomo moderno.
I disegni di Nerja, definiti da Sanchidrián come una potenziale bomba accademica, potrebbero confermare che i nostri più antichi progenitori erano dotati di capacità simboliche e di astrazione fino a oggi attribuite solo all'uomo moderno.
(Visita interattiva alle grotte di Lascaux)

DNA o foche?
Ma cosa rappresentano questi disegni? A prima vista assomigliano a eliche di DNA ma secondo gli esperti si tratta di una stilizzazione del profilo delle foche che a quell'epoca abitavano lungo le coste della Spagna.
Sanchidrián non esclude che i dipinti possano essere opera dei primi esemplari di Homo Sapiens ma per avere una risposta certa occorrerà pazientare almeno un anno, quando sarà completata la prima parte di scavi nel sito archeologico.
(Ascolta la voce - ricostruita - di un uomo di Neanderthal)

 

21 febbraio 2012 | Franco Severo