Google pubblica online i 10 comandamenti

Google continua nel suo progetto di portare online, e quindi di rendere accessibili a tutti, contenuti altrimenti destinati alla vista di pochi eletti. Oggi è il giorno di oltre 5.000 immagini in arrivo dai celebri rotoli del Mar Morto ritrovati per caso sessantacinque anni.

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I “rotoli del Mar Morto” risalgono a oltre 2mila anni fa. |

Si è trattato di un delicato lavoro di scansione durato due anni - fortemente voluto dall’Autorità israeliana per l’archeologia - che oggi è alla portata di tutti coloro che si collegano al sito Dead Sea Scrolls. Basta un clic, insomma, per ammirare immagini in alta definizione dei testi tratti da Il Libro del Deuteronomio - tra cui i dieci comandamenti - e la prima parte del Libro della Genesi sulla creazione del mondo. Tutti reperti storici ospitati presso il Museo Israel di Gerusalemme.
[La storia delle religioni]

 

Progetti biblici
I “rotoli del Mar Morto” sono un insieme di circa 900 manoscritti che risalgono a oltre 2mila anni fa e scoperti, casualmente, tra il 1947 e il 1956, in alcune grotte sulla riva nord-occidentale del Mar Morto.
Google non è nuova a iniziative di questo tipo. Oltre al Google Cultural Institute, che ha curato questo specifico progetto biblico, ne sono un esempio il Google Art Project che regala ai cittadini del web l’opportunità di ammirare oltre 30.000 opere d'arte custodite nei più importanti musei del mondo, oppure Street View delle Google Maps che si spinge, con tutti i mezzi di trasporto possibili, dall’Antartide alla grande barriera corallina australiana, dal Grand Canyon ai meandri intricati dell’Amazzonia.
[Le più belle foto di Google street view]

I rotoli del Mar Morto
20 dicembre 2012 | Silvia Ponzio