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Gli oggetti d'uso comune più antichi del mondo

Dal primo reggiseno al più vecchio strumento musicale, chewing gum, occhiali da sole... Ecco i più antichi esemplari di ciò che usiamo tutti i giorni.

Gli oggetti che ci passano ogni giorno tra le mani sono in continuo cambiamento: spesso sembrano già "datati" dopo pochi mesi dall'acquisto. Non capita spesso di pensare alla versione originaria di accessori e utensili di uso comune. Rinfreschiamoci la memoria con questo tuffo nel passato, a caccia delle versioni più antiche (o meglio, le più antiche conosciute) di comuni strumenti.

Il più antico reggiseno (500 anni). Diversi documenti medievali parlano di "borse per il petto", ma questo rivenuto tra migliaia di frammenti tessili nel castello di Lengberg, Austria, è il più antico reggiseno mai trovato: fu indossato tra il 1390 e il 1485. Biancheria intima e lingerie: la storia nei secoli

La più antica ricetta scritta (5.000 anni). Le prime attestazioni di istruzioni di cucina non riguardano una pietanza ma una bevanda alcolica molto nota: la birra. Queste tavolette in caratteri cuneiformi furono realizzate dai Sumeri 5.000 anni fa. Contengono le istruzioni per realizzare una bevanda fermentata ricavata da briciole di pane, acqua e aromi, presumibilmente molto alcolica. Secondo alcuni si tratterebbe della più antica ricetta scritta in assoluto mai rinvenuta. La storia della birra

I più antichi calzini (1.500 anni). Provengono dall'Antico Egitto e risalirebbero al periodo tra il 250 e il 420 a.C. A quel tempo pare venissero indossati coi sandali ("alla tedesca", diremmo oggi). Nel 2012 furono esposti al Victoria and Albert Museum di Londra dopo il loro ritrovamento nella necropoli dell'antica Ossirinco, una colonia greca sul Nilo, alla fine del 19° secolo.
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I primi occhiali da sole (800 anni). Si pensa che i primi strumenti per proteggere gli occhi dal riverbero diurno della neve siano stati inventati dagli antenati degli Inuit 2000 anni fa, ma questo esemplare, realizzato in avorio 800 anni fa e ritrovato su Baffin Island, Canada, potrebbe essere il più vecchio paio di occhiali da sole di cui si abbia memoria. Ricavati da ossa, legno o pelle, questi accessori avevano piccole fenditure per lo sguardo e si poggiavano direttamente sopra al naso. La consuetudine di proteggere lo sguardo attraverso lenti era comunque già nota nell'Antica Roma e nella Venezia del 1700.

Le più antiche latrine "con risciacquo" (2.000 anni). Non prevedevano uno sciacquone ma sfruttavano lo scorrimento di un vicino corso d'acqua, che passava sotto ai "wc" e convogliava i rifiuti in un fiume. Sorgevano nella città romana di Efeso, nell'odierna Turchia. La storia segreta delle antiche latrine

La più antica scarpa di pelle (5.500 anni). Ritrovata in una grotta dell'Armenia, fu cucita su misura per il piede destro del suo proprietario/a (della sinistra non c'è traccia). Ottenuta in pelle bovina, si è preservata grazie a diversi strati di escrementi ovini ed erba secca. Non è però la più antica scarpa in assoluto: quel primato spetta senza ombra di dubbio ai sandali, il cui paio più antico di cui si abbia conoscenza risale ad almeno 7.000 anni fa.

I primi pantaloni (3.300 anni). Sono stati trovati in una delle tombe di Yanghai nel bacino di Tarim, nella regione cinese dello Xinjiang. Sono sorprendentemente moderni nella foggia e servivano forse per cavalcare (normalmente si indossavano tuniche, scomode però per montare in sella). Potrebbero averli inventati pastori nomadi.

La prima "pochette" (4.500 anni). Questo articolo decorato con un centinaio di denti di cani allineati, con un motivo che ricorda quello delle odierne borchie, è stato trovato in un sito archeologico nei pressi di Lipsia, Germania. Risalirebbe a un periodo compreso tra i 2500 e i 2200 anni prima di Cristo e sarebbe quel che rimane della chiusura esterna di una preziosa borsa da portare a mano (la pelle si sarebbe col tempo consumata).

La prima scultura di una figura umana (35.000-40.000 anni). Si pensa che la più antica raffigurazione del corpo umano giunta fino a noi sia la cosiddetta Venere di Fels, ritrovata nelle omonime grotte in Germania. Si tratta di una figura femminile in avorio alta 6 cm (qui vista da due angolazioni), ricavata da una zanna di mammut e con fianchi e seni molto pronunciati. Alcune linee sul corpo suggeriscono forse un vestito. Per molti è anche la più antica scultura mai venuta alla luce.

Il più antico strumento musicale (42.000 anni). Sempre in Germania, non lontano dal luogo di ritrovamento della Venere di Fels, sono stati trovati anche i primi esempi di strumenti musicali mai rinvenuti: si tratta di strumenti a fiato simili a flauti. Uno di questi, ottenuto dalle ossa (cave) di avvoltoio, presenta 5 fori e sarebbe stato realizzato dai primi umani moderni migrati dall'Africa in Europa.

La protesi più antica (3000 anni). Queste dita di legno e pelle, sepolte assieme a una donna egizia tra i 850 e i 710 anni a.C., non erano solo uno strumento estetico per rimpiazzare dita mancanti, ma avevano anche un utilizzo pratico. Simulazioni in laboratorio con sandali dell'epoca hanno dimostrato che rendevano più semplice la camminata.
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La più vecchia gomma da masticare usata (5.000 anni). Non immaginate un chewing gum come quelli che conosciamo: l'equivalente delle attuali gomme da masticare, un pezzo di corteccia di betulla che reca ancora chiari segni dei denti, ma che fu masticato 5.000 anni fa, nel Neolitico, è stato rinvenuto nel 2007 in un sito in Finlandia. Si pensa che all'epoca questa sostanza dalle proprietà antisettiche fosse usata e masticata per trattare infiammazioni alle gengive.

La più antica moneta (2600 anni fa). Quando si parla delle prime monete, la definizione di che cosa sia venuto prima è controversa, perché non tutte le forme di denaro erano coniate, e non tutti gli oggetti preziosi in metallo erano monete. Tuttavia in molti si trovano d'accordo su questa, originaria dell'antica Lidia, Asia Minore (l'odierna Turchia) che reca un leone su una delle due facce. Realizzata con una lega di oro e argento, si pensa valesse molto: circa un mese di sussistenza, all'epoca del conio.

La prima melodia scritta (3.400 anni fa). La prima melodia scritta ricostruibile, scritta per la lira, è stata ritrovata ad Ugarit, nell'attuale Siria, su una tavoletta in caratteri cuneiformi. È conosciuta come Inno di Hurrian.

Il più antico mappamondo (512 anni). Risale al 1504 e, molto probabilmente, venne realizzato artigianalmente a Firenze utilizzando la parte inferiore di due uova di struzzo. Mostra i dettagli ancora vaghi e poco definiti delle Americhe, così come le avevano descritte Cristoforo Colombo e Amerigo Vespucci, ma è il primo a riportare, oltre all’antico continente, anche le Americhe. Su di esso vi sono 71 nomi, di cui sette nell’emisfero occidentale, ma anche mostri marini, intrecci di correnti marine e persino con la posizione di un vascello affondato. Eccolo in foto

Gli oggetti che ci passano ogni giorno tra le mani sono in continuo cambiamento: spesso sembrano già "datati" dopo pochi mesi dall'acquisto. Non capita spesso di pensare alla versione originaria di accessori e utensili di uso comune. Rinfreschiamoci la memoria con questo tuffo nel passato, a caccia delle versioni più antiche (o meglio, le più antiche conosciute) di comuni strumenti.

Il più antico reggiseno (500 anni). Diversi documenti medievali parlano di "borse per il petto", ma questo rivenuto tra migliaia di frammenti tessili nel castello di Lengberg, Austria, è il più antico reggiseno mai trovato: fu indossato tra il 1390 e il 1485. Biancheria intima e lingerie: la storia nei secoli