Storia

Gli Europei, figli di cavalieri delle steppe

Nel nostro DNA ci sono tracce di un'antica popolazione di nomadi-guerieri, gli Yamnaya, giunti a cavallo dalle pianure dell'Est, che ebbero facile presa sulle donne d'Europa.

Nel genoma dei moderni europei ci sono tracce importanti della massiccia migrazione di una popolazione che raggiunse il continente dalle steppe orientali a partire da 5.000 anni fa. Erano gli Yamnaya: uomini armati e a cavallo, guerrieri esperti nell'arte della metallurgia che arrivarono in ondate successive, senza famiglie al seguito, e si incrociarono con le donne europee, lasciando un'eredità genetica duratura nei loro discendenti.

flussi successivi. Il nostro DNA conserva tracce di tre grandi ondate migratorie. La prima è quella dei cacciatori-raccoglitori che popolarono il continente circa 37.000 anni fa, poi fu la volta degli agricoltori giunti dall'Anatolia 9.000 anni fa. In entrambi i casi, questi popoli non si mischiarono particolarmente con il sostrato precedente, perché migrarono con le proprie famiglie.

La marcia degli uomini. Infine, 5.000-4.800 anni fa, fu la volta degli Yamnaya (o Cultura di Jamna), provenienti dalle attuali Russia e Ucraina. Portavano con loro conoscenze preziose: la lavorazione dei metalli, la capacità di domare i cavalli e la lingua proto-indoeuropea (all'origine di tutti gli idiomi europei attuali). Si mischiarono fin da subito con gli antichi europei.

Secondo uno studio dell'università di Uppsala (Svezia), pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences, si trattò della migrazione di uomini in guerra, giunti con i loro carri e destrieri, senza alcuna o quasi componente femminile.

A confronto. I ricercatori hanno tratto da studi precedenti i dati genetici relativi a 20 antiche popolazioni europee vissute dopo la migrazione dei contadini dell'Anatolia (tra i 6.000 e i 4.500 anni fa) e a 16 popolazioni successive all'arrivo degli Yamnaya (tra i 3.000 e i 1.000 anni fa). Hanno comparato le differenze nel rapporto tra il DNA ereditato dai cromosomi X e quello legato ai cromosomi che non partecipano alla determinazione del sesso, gli autosomi. Questa tecnica è servita a rivelare la proporzione di donne e uomini nelle antiche ondate migratorie.

Spavaldi e single. Si è visto così che, mentre i contadini dell'Anatolia arrivarono con donne e uomini in pari rapporto, gli Yamnaya giunsero con una proporzione uomini-donne di 10 a 1: più sbilanciata persino di quella dei conquistadores spagnoli nel Nuovo Mondo. Tra le ragioni, forse, la natura guerriera: la domesticazione del cavallo era un fatto recente, così come l'introduzione della ruota - più cose da guerrieri che soluzioni per famiglie.

Questi uomini guerrieri esercitarono fascino sulla popolazione femminile locale, complici forse le innovazioni tecnologiche - come i cavalli e la lavorazione del rame e di altri metalli - che portavano con loro.

22 febbraio 2017 Elisabetta Intini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Oggi il presidente ucraino Zelensky, ieri l'imperatore Claudio, la contessa-guerriera Caterina Sforza, il sindacalista Lech Walesa, il sovrano Giorgio VI... Tutti leader per caso (o per forza) che le circostanze hanno spinto a mettersi in gioco per cambiare il corso della Storia. E ancora: nella Urbino di Federico da Montefeltro, un grande protagonista del Rinascimento; 30 anni fa, la morte di Giovanni Falcone a Capaci; lo scandalo Watergate che costrinse il presidente Nixon alle dimissioni; i misteri, mai risolti, attorno all'omicidio di Giovanni Borgia.

ABBONATI A 29,90€

Il mare è vita eppure lo stiamo sfruttando e inquinando rischiando il collasso dell’ecosistema globale. Per salvarlo dobbiamo intervenire. Come? Inoltre: perché è difficile prendere decisioni; esiste l'archivio globale dei volti; come interagire con complottisti e negazionisti; perché i traumi di guerra sono psicologicamente pesanti.

ABBONATI A 31,90€
Follow us