Storia

Qui i Romani conservavano il giusquiamo nero: la "droga" che dilagava alla periferia dell’Impero romano

In Olanda è stato ritrovato un allucinogeno, il giusquiamo nero, contenuto in un porta pillole, costruito con un osso cavo, che risale all'Impero romano.

La medicina fai-da-te era molto diffusa anche nell'antica Roma: piante medicinali come giusquiamo, tasso, belladonna, cicuta, mandragora, aconito, elleboro, sangue di drago venivano usate per curarsi, ma potevano trasformarsi in potenti droghe con il dosaggio sbagliato. Queste piante velenose, sotto forma di unguenti, pozioni o inalazioni venivano prescritte un po' per tutto: otiti, mal di denti, flatulenza...

velenosa o Miracolosa? In particolare i medici dell'antichità somministravano un potente narcotico, il giusquiamo nero (Hyoscyamus niger), come generico antidolorifico oppure per aiutare ad affrontare gravidanze difficili, ma erano ben consapevoli, che se ingerito in dose massiccia, aveva effetti allucinogeni: come riportano gli antichi testi poteva portare "all'alienazione della mente o alla follia". Plinio il Vecchio, infatti, nella sua Naturalis Historia consigliava ai dottori di evitarne la prescrizione.

Ai margini dell'Impero. Il ritrovamento di un osso del I secolo d.C., pieno di potentissimi semi di giusquiamo nero, vicino a Utrecht (Olanda), in un sito archeologico a migliaia di chilometri dall'Urbe, lontano dalle sue biblioteche e dalle scuole, fa dunque luce su quanto ampiamente fosse diffusa la conoscenza della medicina nell'antichità. «Il sito archeologico si trova ai margini dell'Impero: questo ritrovamento, quindi, dimostra che anche la popolazione locale conosceva l'uso di queste piante medicinali», afferma l'archeozoologa Maaike Groot della Libera Università di Berlino, che ha pubblicato uno studio sulla rivista Antiquity insieme a Martijn van Haasteren e Laura I. Kooistra.

Ritrovamento singolare. «Per la prima volta, siamo sicuri che questa sostanza, indipendentemente dallo scopo per cui veniva usata, sia stata conservata in un ingegnoso "porta pillole" fabbricato da mano umana. Ce lo dimostra il fatto che i semi fossilizzati fossero contenuti in un osso cavo del diametro di un mignolo, sigillato con un tappo di resina di betulla», precisa Laurence Totelin, storico della scienza dell'Università di Cardiff .

Sacro o profano? L'osso è stato ritrovato sepolto in una fossa insieme ad alcuni vasi ancora intatti, un cesto (che potrebbe essere una trappola per pesci intrecciata con rami di nocciolo) e parte dello scheletro di un cavallo, il che ha fatto pensare agli archeologi che si trattasse di un magazzino dove venivano conservati manufatti utili per la vita quotidiana oppure un luogo sacro dove venivano riposti oggetti rituali: una delle "proprietà magiche" riconosciuta nell'antichità al giusquiamo nero era, infatti, anche quella di favorire la pioggia.

16 febbraio 2024 Paola Panigas
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

L’incredibile vita di Guglielmo Marconi, lo scienziato-imprenditore al quale dobbiamo Gps, Wi-Fi, Internet, telefonia mobile… Per i 150 anni della sua nascita, lo ricordiamo seguendolo nelle sue invenzioni ma anche attraverso i ricordi dei suoi eredi. E ancora: come ci si separava quando non c’era il divorzio; il massacro dei Tutsi da parte degli Hutu nel 1994; Marco De Paolis, il magistrato che per 15 anni ha indagato sui crimini dei nazisti; tutte le volte che le monarchie si sono salvate grazie alla reggenza.

ABBONATI A 29,90€

Nutritivo, dinamico, protettivo: il latte materno è un alimento speciale. E non solo quello umano. Molti mammiferi producono latte, con caratteristiche nutrizionali e di digeribilità diverse. Ma qual è il percorso evolutivo che ha portato alla caratteristica più "mammifera" di tutte? Inoltre, ICub è stato testato per interagire con bambini autistici; quali sono i rimedi tecnologi allo studio per disinnescare il pericolo di alluvioni; all’Irbim di Messina si studia come ripulire il mare dagli idrocarburi; la ricerca delle velocità più estreme per raggiungere lo spazio e per colpire in guerra; il cinguettio degli uccelli e ai suoi molteplici significati.

ABBONATI A 31,90€
Follow us