Storia

Galileo disse davvero "Eppur si muove"?

La frase più celebre attribuita allo scienziato potrebbe non essere davvero stata pronunciata da lui.

Si dice che la frase sia stata pronunciata da Galileo Galilei uscendo dal tribunale dell’Inquisizione nel 1633. Costretto all’abiura delle sue teorie astronomiche (aveva sostenuto, come già il collega Copernico, che fosse la Terra a ruotare intorno al Sole e non il contrario), Galileo avrebbe detto ai giudici: “Con cuor sincero e fede non finta, abiuro, maledico e detesto li suddetti errori et heresie”. Aggiungendo però, nell’atto di andarsene: “Eppur si muove”, riferendosi alla Terra.

In realtà, la frase gli fu attribuita più tardi, dallo scrittore Giuseppe Baretti. Fu lui a ricostruire così la vicenda nel 1757, in un’antologia scritta in difesa dello scienziato.

La Chiesa è stata più volte accusata di opporsi al progresso scientifico è il caso più emblematico è quello di Galileo Galilei. In realtà la Chiesa ha sempre avuto un atteggiamento aperto nei confronti della scienza.

Anche nel caso di Galileo, pur avendo preso un gravissimo abbaglio (al punto che nel 1992 papa Giovanni Paolo II ha riabilitato ufficialmente lo scienziato pisano), la condanna dell’Inquisizione venne più per l’atteggiamento presuntuoso di Galileo e per aver tradito la fiducia dell’allora pontefice Urbano VIII (di cui era amico) che per il suo sostegno all’eliocentrismo, che semplicemente la Chiesa non riteneva sufficientemente provato.

Insomma, pur con qualche contrasto, è proprio in seno alla Chiesa che è nata la scienza moderna. Lo stesso Copernico era un religioso.

A proposito delle scoperte di Galileo:
Le 8 meraviglie del sistema solare

15 febbraio 2014
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Tre colpi, una manciata di secondi e JFK, il presidente americano più carismatico e popolare disempre finiva di vivere. A 60 anni di distanza, restano ancora senza risposta molte domande sudinamica, movente e mandanti del brutale assassinio. Su questo numero, la cronaca di cosa accadde quel 22 novembre 1963 a Dallas e la ricostruzione delle indagini che seguirono. E ancora: nei campi di concentramento italiani, incubo di ebrei e dissidenti; la vita scandalosa di Colette, la scrittrice più amata di Francia; quello che resta della Roma medievale.

ABBONATI A 29,90€

La caduta di un asteroide 66 milioni di anni fa cambiò per sempre gli equilibri della Terra. Ecco le ultime scoperte che sono iniziate in Italia... E ancora: a che cosa ci serve ridere; come fanno a essere indistruttibili i congegni che "raccontano" gli incidenti aerei; come sarebbe la nostra società se anche noi andassimo in letargo nei periodi freddi; tutti i segreti del fegato, l'organo che lavora in silenzio nel nostro corpo è una sofisticata fabbrica chimica.

ABBONATI A 31,90€
Follow us