Storia

Dietro il Trono di Spade: Andali Vs Vandali

Le origini storiche del Trono di Spade: i parallelismi tra Andali e Vandali.

Questa scheda è tratta dal numero 122 di Focus Storia dedicato alle origini storiche del Trono di Spade e di altri capolavori del genere fantasy. A fine pagina (o qui) trovi l'introduzione e tutte le schede di questo speciale Trono di Spade.

“Re degli Andali e dei Primi Uomini”: è il pomposo titolo con cui i sovrani dei Sette Regni vengono annunciati nelle occasioni ufficiali. L’attributo si riferisce agli antenati di quasi tutte le comunità umane di Westeros. Nella leggendaria Età dell’Alba, il continente era abitato solo dai Figli della Foresta. Con loro i Primi Uomini giunti da est scatenano una lunga guerra che sfocia in una pacifica convivenza, portando addirittura gli invasori ad abbracciare il culto indigeno degli Antichi Dèi.

L’equilibrio geopolitico di Westeros è turbato ancora una volta da una migrazione armata, stavolta dei guerrieri Andali. I nuovi arrivati spazzano via i regni dei Primi Uomini imponendo ovunque – eccetto che nel Nord e nelle terre dei Bruti – la loro cultura simil-feudale e il nuovo culto dei Sette Dèi.

Precedente. Questa seconda conquista ha un corrispettivo storico nello scontro tra l’Impero romano e le tribù germaniche: in particolare quella dei Vandali, a cui gli Andali sembrano alludere anche nel nome. Inizialmente sconfitti sul Danubio da Marco Aurelio e accolti in Pannonia (Ungheria) da Costantino il Grande, furono spinti verso Occidente dall’avanzata unna. Irruppero in Gallia e poi nella Penisola Iberica, dove il loro re Genserico fondò un regno. Da lì mossero alla conquista dell’Africa. Infine, proprio come gli Andali di Westeros, i Vandali erano biondi e nemici di ogni forma di integrazione o assimilazione.

8 - LA BARRIERA Vs I VALLI DI ADRIANO E ANTONINO (e anche Bruti Vs Pitti)

9 - ANDALI Vs VANDALI

16 luglio 2017
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us