Storia

Come venivano tracciate le mappe nell’antichità?

I primi cartografi riportavano sulla carta le posizioni dei luoghi in base delle stime dei viaggiatori, che misuravano le distanze in passi o in giorni di navigazione e determinavano la direzione...

I primi cartografi riportavano sulla carta le posizioni dei luoghi in base delle stime dei viaggiatori, che misuravano le distanze in passi o in giorni di navigazione e determinavano la direzione osservando il Sole e le stelle. Attorno al 300 a. C., il messinese Dicearco tracciò due linee: una, latitudinale, andava dalle Colonne d’Ercole (l’attuale stretto di Gibilterra) attraversava il Mediterraneo e l’Asia Minore fino al limite del mondo conosciuto; un’altra, perpendicolare alla prima, passava per Lisimachia (nell’attuale Turchia occidentale) e Siene (l’odierna Assuan, in Egitto). Entrambe erano divise in stadi (circa 180 metri), generando così un reticolo. Eratostene (276-196 a. C.), il maggior geografo dell’antichità, estese le linee fino al Gange e alle sorgenti del Nilo.
Nascono paralleli e meridiani. Marino di Tiro, vissuto nel secondo secolo, ideò un tracciato di linee parallele di latitudine e di longitudine misurate in gradi. Nell’alto Medioevo, alla tradizione scientifica si sostituì il mito e la fantasia. Ma dopo il Mille il risveglio dell’attività marinara, grazie anche all’invenzione della bussola, portò alla realizzazione di carte nautiche sorprendenti per precisione. Nel 1615 il matematico olandese Willebrod Snellius applicò per primo il sistema della triangolazione: la posizione reciproca delle località si ricava misurando gli angoli che esse formano fra di loro.

28 giugno 2002
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us