Come saltavano gli antichi greci

Con l'aiuto di un paio di pesi, gli atleti ellenici facevano salti più lunghi.

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Come saltavano gli antichi greci
Con l'aiuto di un paio di pesi, gli atleti ellenici facevano salti più lunghi.
Su un vaso greco, il ritratto di un atleta che salta con un paio di pesi in mano.© The British Museum
Su un vaso greco, il ritratto di un atleta che salta con un paio di pesi in mano.
© The British Museum
Per effettuare il salto in lungo, gli atleti greci tenevano in mano due pesi (le altere). Non si sapeva però se questi pesi servissero per rallentare gli atleti, una specie di handicap, o per aiutarli a saltare più lontano. Una simulazione al computer di due ricercatori dell'università di Manchester ha stabilito che gli atleti greci “personalizzavano” le proprie altere per utilizzarle come aiuto nel salto. I pesi erano fatti oscillare prima del salto, effettuato senza rincorsa, spinti in avanti prima dello stacco e all'indietro al momento dell'arrivo. Precisi calcoli hanno stabilito che il guadagno per ogni salto era in media di 17 centimetri. Ma la ricerca ha dimostrato anche che i saltatori sceglievano le altere secondo un ambito di pesi (da 2 a 9 chili) che li aiutava a saltare più lontano.

(Notizia aggiornata al 16 novembre 2002)

13 Novembre 2002