Chi ha inventato le marche da bollo?

L’idea di attestare la validità di un documento con l’apposizione di un marchio fornito a pagamento dallo Stato sembra sia stata dell’imperatore Giustiniano: nel 537 avrebbe ordinato ai pubblici...

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L’idea di attestare la validità di un documento con l’apposizione di un marchio fornito a pagamento dallo Stato sembra sia stata dell’imperatore Giustiniano: nel 537 avrebbe ordinato ai pubblici scrivani di redigere gli atti ufficiali solo su carta munita del nome del funzionario addetto alla cassa imperiale.
Origine più recente. In realtà sembra che l’invenzione sia avvenuta verso il 1624 in Olanda, da parte di un cittadino allettato dal premio offerto dagli Stati Generali (il parlamento) a chi avesse inventato una nuova imposta proficua per il fisco. Altri storici sostengono che le marche furono create nello stesso secolo in Spagna e subito dopo in Lombardia, a Napoli e in Toscana, provocando tumulti e rivolte popolari. Genova le adottò nel 1655 e il Piemonte nel 1694. Nello stesso anno furono introdotte in Inghilterra per far fronte alle spese di guerra e rimasero in vigore per sempre. In Francia furono introdotte nel 1673 e nello Stato pontificio nel 1741.

28 Giugno 2002