Storia

Il primo sommelier

Sante Lancerio, bottigliere di papa Paolo III, divenne un profondo intenditore di vini: a lui dobbiamo la recensione di ben 53 vini, comprensiva di consigli per l'uso.

Per molti, il primo sommelier della Storia fu Sante Lancerio, storico e geografo, ma soprattutto il Bottigliere di papa Paolo III (sul soglio pontificio dal 1534 al 1549): era infatti colui che aveva la responsabilità degli approvvigionamenti per il vino di Sua Santità, in sede e in viaggio.

Focus Storia, masterchef, Rinascimento n. 152
Questa curiosità è tratta dall'articolo Buon appetito santità del nuovo Focus Storia - I masterchef del Rinascimento n. 152 (giugno 2019). © Focus Storia

Nettari papali. Il compito di Sante Lancerio era di selezionare i vini per la tavola del papa anche durante i suoi spostamenti, e per questo potè annotare le caratteristiche e i luoghi di produzione di numerosi vini di quel tempo.

Le sue conoscenze confluirono quindi in una lunga missiva (senza data) indirizzata al cardinale Guido Ascanio Sforza, contenente le recensioni di 53 vini.

Per quel che ne sappiamo, è il primo esempio di letteratura enologica italiana: oltre al gusto, si commentavano profumo, colore e retrogusto delle varie qualità, e tra queste Lancerio lodava il Malvasia, il Nobile di Montepulciano e la Vernaccia di San Gemignano.

Questione di gusto. A impreziosire le note del sommelier papale è anche il ricorso ad aggettivi in uso ancora oggi tra gli enologi (un vino poteva per esempio essere asciutto, forte, maturo, rotondo), nonché l’inserimento di riflessioni sui momenti migliori per gustare un vino, in base alla stagione, all’ora e persino allo stato d’animo.

9 giugno 2019 Focus.it
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us