Mosè è esistito davvero?

La ricerca del profeta biblico come personaggio storico è complessa ma il nuovo film di Ridley Scott "Exodus - Dèi e re" riapre il dibattito.

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Mosè (Christian Bale) nel kolossal di Ridley Scott "Exodus: Dèi e Re" (2015).|20th Century Fox

Secondo gli storici, Mosè è una figura leggendaria. Non sono stati trovati, finora, documenti che ci parlino di Mosè nell'epoca in cui sarebbe vissuto, ovvero intorno al 1250 a.C. E non sono stati trovati documenti che raccontino un esodo dall'Egitto di 600 mila semiti, esclusi donne e bambini, come è scritto nel libro dell'Esodo della Bibbia.

 

Eppure, la ricerca su Mosè come personaggio storico ha da sempre affascinato gli studiosi in cerca di indizi per provare o negare la sua esistenza. Un dibattito che si è riaperto con il film di Ridley Scott "Exodus: Dèi e Re" , ma anche con l'appassionata rilettura di Roberto Benigni dei "Dieci Comandamenti" . Un dibattito che anche Focus (in edicola fino al 22 gennaio 2015) ripropone nell'articolo "Le due facce di Mosè".

 

 

 

Ramses il grande. Dunque dell'epoca di Ramses II (regnò fra il 1279 a.C. e il 1213 a. C.), ovvero il faraone che in linea ipotetica potrebbe essere colui che si oppose a Mosè, non sono stati trovati documenti che ci parlino del profeta né di un esodo di ebrei. Ma è anche vero che ci manca tantissimo del regno di questo faraone: infatti abbiamo i monumenti funerari ma non gli archivi (se c'erano) di Pi-Ramses, la città che fu fatta costruire dal faraone e dove, secondo la Bibbia (Es 1:11), lavoravano gli Ebrei come schiavi.

Sul numero 267 di Focus vi raccontiamo le verità storiche (e gli studi degli archeologi) su Mosè.
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Un nucleo di verità storica è, però, possibile: diversi scavi archeologici documentano che i rapporti tra Egitto e Palestina sono stati frequenti, e che genti della Palestina possono avere abitato in Egitto in qualunque periodo della storia egiziana.

 

La stele di Merenptah prova che nel 1208/9 a.C. gli Ebrei erano in Palestina.

Esodo. Gli storici concordano: l'esodo degli ebrei dall'Egitto, almeno nei termini in cui è raccontato nella Bibbia, non c'è stato. Ma non si possono escludere ipotetiche "fughe" di poche centinaia di ebrei dall'Egitto verso l'Asia.

 

Tra gli indizi che aiuterebbero a datare l'esodo, e quindi la presenza di ebrei in Canaan, vi è la stele di Merenptah (1208/9 a.C.), il faraone egiziano successore di Ramses II. Sull'iscrizione compare un gruppo denominato Israele tra i popoli che abitano in Siria-Palestina. Ed è la più antica testimonianza che abbiamo.

 

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