Storia

Chi era Mary Leakey?

Storia e scoperte di Mary Leakey, l'archeologa e paleantropologa britannica che nel 1969 trovò il primo cranio di un ominide, un Australopithecus boisei.

Mary Douglas Leakey (1913-1996) è stata una famosa archeologa e paleoantropologa britannica. Nata il 6 febbraio 1913 a Londra, trascorse l'infanzia viaggiando molto in Europa ed Egitto: il padre infatti era pittore paesaggista e trovava nelle destinazioni esotiche l'ispirazione per i propri quadri.

Grazie a un periodo di soggiorno nella regione francese della Dordogna, un'area ricca di siti preistorici e archeologici (qui erano stati rinvenuti, per esempio, scheletri di Uomo di Cro-Magnon, una variante preistorica di Homo sapiens) si appassionò sin da molto giovane allo studio di testimonianze archeologiche.

SPIRITO RIBELLE. Tornata a Londra nel 1926, alla morte del padre, Mary Leakey intraprese una tutt'altro che brillante carriera scolastica: la ragazza, dallo spirito ribelle, fu espulsa da due scuole cattoliche e non riuscì a farsi ammettere all'Università. Iniziò tuttavia a seguire alcuni corsi da non frequentante, conoscendo così l'importante archeologo britannico Mortimer Wheeler che le chiese di seguirlo in alcuni scavi. Entrata nel mondo dell'archeologia, conobbe il paleontologo britannico Louis Leakey, per il quale lavorò come illustratrice scientifica e che sposò nel 1936.

La famiglia Leakey (oltre a Mary e Louis, i tre figli che nacquero dal loro matrimonio) trascorse da allora lunghi periodi nella gola di Olduvai, sito archeologico di fondamentale importanza nella pianura del Serengeti nella Tanzania del nord, Africa. Qui Mary fece la sua prima, celebre scoperta: il cranio ben conservato di un Australopithecus boisei, il più antico resto di ominide conosciuto all'epoca, datato con gli strumenti dell'epoca a un milione e 800 mila anni fa circa. Mary lo chiamò Zinyanthropus boisei, o semplicemente "Ziny" o "schiaccianoci", per la presunta eccezionale potenza delle sue mascelle.

INSTANCABILE. Trasferitasi in pianta stabile in Tanzania negli Anni '60, la famiglia scoprì inoltre 4 frammenti di cranio di Homo habilis, una specie più antica dell'Homo erectus di un milione di anni, chiamata così per la sua abilità nello scheggiare i ciottoli. Ma è del 1978 la scoperta più importante di Mary: le impronte fossili perfettamente conservate lasciate da piedi di ominidi nella cenere vulcanica di Laetoli, Tanzania.

Morì nel dicembre 1996 all'età di 83 anni, dopo una brillante carriera vissuta sempre in modo indipendente nonostante la fama del marito e ricevette alcune lauree ad honorem dopo la sua morte.

6 febbraio 2013 Elisabetta Intini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Settant’anni fa agli italiani arrivò un regalo inaspettato: la televisione. Quell’apparecchio – che pochi potevano comprare e quindi si vedeva tutti insieme – portò con sè altri doni: una lingua in comune, l’intrattenimento garantito, le informazioni da tutto il mondo. Una vera rivoluzione culturale e sociale di cui la Rai fu indiscussa protagonista. E ancora: i primi passi della Nato; i gemelli nel mito e nella società; la vita travagliata, e la morte misteriosa, di Andrea Palladio; quando, come e perché è nato il razzismo; la routine di bellezza delle antiche romane.

ABBONATI A 29,90€

I gemelli digitali della Terra serviranno a simularne il futuro indicando gli interventi più adatti per prevenirne i rischi ambientali. E ancora, le due facce dell’aggressività nella storia dell’evoluzione umana; com’è la vita di una persona che soffre di balbuzie; tutti gli strumenti che usiamo per ascoltare le invisibili onde gravitazionali che vengono dall’alba dell’universo; le pillole intelligenti" che dispensano farmaci e monitorano la salute del corpo.

ABBONATI A 31,90€
Follow us