Speciale
Domande e Risposte
Storia

Com'era fare benzina negli anni '50?

Un viaggio nelle stazioni di servizio nell'Italia del boom economico, dove fare un pieno di benzina poteva essere piacevole e decisamente poco costoso.

Per fare questo tuffo nel passato, nel clima stradale del boom economico, il Museo Fisogni ci segnala un'indagine di mercato della Esso Italiana del 1958, che voleva analizzare la qualità del servizio in vari impianti italiani - che, all'epoca, erano tutto fuorché automatizzati.

Museo Fisogni
Com'era fare benzina negli anni '50? è realizzato con il contributo di Marco Mocchetti, del Museo Fisogni, storica esposizione della più grande collezione al mondo di pezzi inerenti le stazioni di servizio dal 1892 al 2001.

La prima curiosità riguarda proprio il metodo dell'indagine - metodo che farebbe rabbrividire anche il più ingenuo e impreparato degli analisti di oggi e che ci restituisce un altro singolare spaccato degli anni '50. Perché per raccogliere i dati si fece affidamento sul resoconto di viaggio di 3 automobilisti (tre!), incaricati di valutare 7 aspetti del servizio ed esprimere altrettanti giudizi su di un apposito formulario, per ogni stazione di rifornimento visitata.

Oltre alle stazioni della stessa Esso, l'indagine mirava a capire come andavano le cose nelle stazioni Agip e Shell, soprattutto, quali servizi si offrivano e qual era il rapporto degli addetti con i clienti. In totale i tre automobilisti visitarono, nel corso del 1957, 109 stazioni di servizio in tutta Italia: tutti e tre avevano la stessa auto (una Fiat 1100) e dovevano in prima battuta chiedere "10 litri o mille lire di benzina normale", che ancora nel 1960 costava 110-116 lire al litro.

Tra gli aspetti da valutare vi era la cortesia del personale. I migliori risultarono i benzinai Agip, per la metà giudicati "molto cortesi" e per il resto "abbastanza cortesi". A uscirne peggio furono proprio gli addetti della Esso, addirittura nell'8% "poco cortesi" perché "nell'avvicinare il cliente non salutano". La società non brillava nemmeno per lo "zelo generale sul lavoro", ma batteva tutti in "effettuazione dei vari servizi", proponendo spesso agli automobilisti il cambio dell'olio o degli pneumatici. Dai resoconti risulta che benzinai di ogni marchio suggerivano spesso al cliente di "fare il pieno", spingendo in maniera particolare per l'acquisto della "super", la benzina più ricca di ottani, migliore ma anche più costosa.

In generale, le stazioni erano per lo più molto curate e ordinate, con impianti eleganti e colori invitanti, pensati per attirare la clientela e affezionarla al marchio e all'impianto stesso, a scapito della concorrenza. Più delicata la situazione toilette, talvolta sporche, con porte rotte, o addirittura utilizzate "come ripostiglio".

In questa sorta di antenato di TripAdvisor non mancano le recensioni negative, spesso curiose e divertenti da leggere: ecco alcuni passaggi da una scheda di valutazione per una stazione dove, conclude il viaggiatore

, "eviterei in ogni modo di tornare".

"Dopo un po' di tempo è venuta una ragazzina con aria molto seccata"; (i gestori) "non si occupano troppo della stazione, tra vecchi copertoni ammucchiati e un cortile che sembra un'immondezza". E poi, la toilette: "È una specie di casotto dall'altra parte del cortile posteriore - fa impressione - cose del genere si trovano nelle vecchie case di contadini, solo ci hanno dato una mano di calce. C'è una turca di età preistorica color marrone scuro, 2 finestrelle con vetri rotti - non è una toilette!!!". E, per chiudere, riguardo alle dotazioni di sapone, asciugamani e luce elettrica... "non c'è niente!".

17 settembre 2020
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia torna con un nuovo numero ricco di approfondimenti appassionanti. Questo mese, uno speciale dedicato al fallito attentato a Hitler del 20 luglio 1944. Scopri come Claus von Stauffenberg pianificò l'Operazione Valchiria, la spietata rappresaglia che ne seguì e gli incredibili colpi di fortuna che salvarono il Führer da 40 attentati.

Esaminiamo anche come Stalin riuscì a sopravvivere ai numerosi tentativi di eliminarlo e i rischi corsi da Mussolini.

Esploriamo poi le grandi imprese come la conquista del K2, la spedizione che scalò la seconda cima più alta del mondo e la storia delle crociere con “E il navigar m’è dolce”, tra balli, sport, cibo e divertimento.

Raccontiamo la Grande Guerra attraverso le cartoline dell’epoca e vi diamo un'anteprima di una bella mostra a Buckingham Palace con le foto private dei reali.

Approfondiamo la storia del servizio di leva e delle Olimpiadi antiche, e rivivi l'epoca d'oro della televisione italiana con Corrado.

Non perdere questo numero di Focus Storia!

ABBONATI A 29,90€

Focus torna con un nuovo numero ricco di spunti e approfondimenti. Questo mese, ci immergeremo nel complesso mondo delle relazioni amorose, esplorando le basi scientifiche che le rendono durature e felici.

Cosa rende un amore duraturo? Quali sono i segreti delle coppie che superano le sfide del tempo? Focus risponde a queste domande svelando i meccanismi ormonali e fisiologici dei legami più solidi. Scopri il tuo profilo di coppia con un test utile e divertente per comprendere meglio la tua relazione.

Esploriamo anche il mondo della scienza e della tecnologia, dall'internet quantistica all'atomtronica, celebriamo il centenario dei planetari e scopriamo i segreti dell'alpinismo estremo.

Non perdere questo numero di Focus: conoscenza, passione e scoperta ti aspettano in ogni pagina!

ABBONATI A 31,90€
Follow us