A tu per tu con il sapone

Lo usiamo tutti i giorni ma forse così non l’avevamo mai visto: ecco una sottile pellicola di sapone misto ad acqua illuminata da un fascio di luce bianca. I diversi colori dipendono dalla densità...

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A tu per tu con il sapone
Lo usiamo tutti i giorni ma forse così non l’avevamo mai visto: ecco una sottile pellicola di sapone misto ad acqua illuminata da un fascio di luce bianca. I diversi colori dipendono dalla densità del liquido, che varia di punto in punto. Anche se in passato l’igiene personale non era una priorità assoluta, il sapone ha origini antichissime: le prime testimonianze del suo utilizzo risalgono addirittura alla civiltà babilonese. Scavi archeologici in Mesopotamia hanno rinvenuto cilindri di terracotta del 2800 a. C. contenenti residui di una sostanza molto simile al sapone. Tra i Romani invece, fu Plinio il vecchio il primo a descrivere una sostanza detta “sapo”, utilizzata per la pulizia dei capelli. Lo storico però disapprovava l’uso eccessivo di questo detergente, che andava di moda tra Galli e Germani.
06 Marzo 2008 | Elisabetta Intini