A Cipro con Focus Storia

L’isola dove nacque la dea Afrodite è un museo a cielo aperto. Perché non visitarlo con gli esperti di Focus Storia?

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Il sito archeologico di Pafos. Fra i suoi tesori: le Tombe dei Re (patrimonio Unesco) e i mosaici della Casa di Dioniso che decoravano una residenza di epoca romana.

Afrodite, dea dell’amore, nacque a Cipro, generata dalla spuma marina… Acque cristalline, spiagge bianche, boschi di pini e cedri: in effetti non c’è location migliore per celebrare la bellezza. Ma Cipro è più di una ridente isola nel Mediterraneo: situata al crocevia di tre continenti (Europa, Asia e Africa) ha una posizione geografica strategica che nei millenni ha attratto e favorito l’insediamento di diverse popolazioni. Oggi a Cipro si possono visitare: templi greci, teatri e ville romane, basiliche paleocristiane, chiese bizantine, castelli crociati, moschee... Focus Storia propone ai suoi lettori un intenso viaggio di otto giorni, condotti da un esperto accompagnatore archeologo italiano, sulle tracce di tutte le civiltà che hanno reso l’isola un museo a cielo aperto.

L’itinerario. Il tour inizia a Larnaka, l’antica Cizio (Kition), fondata in epoca micenea, e poi prosegue per la parte turco-cipriota con attraversamento della famosa Linea Verde, il confine tracciato nel 1964 in seguito a una serie di scontri tra turco-ciprioti e greco-ciprioti che divide la Repubblica di Cipro (greca) dalla Repubblica Turca di Cipro del Nord. Arrivati a Salamina, si visita la zona archeologica e si prosegue per la medievale Famagosta. Poi, rotta su Nicosia, attualmente l’unica capitale al mondo divisa in due (da non perdere nella parte turca, a nord, il magnifico caravanserraglio Buyuk Han). Fra i tesori custoditi nel Museo Archeologico della millenaria capitale, uno su tutti: la statua di Afrodite di Soli, la “dea di Cipro”.

Il caravanserraglio di Buyuk Han, a Nicosia Nord, fatto costruire nel 1572 dal primo governatore ottomano di Cipro, Musafer Pasha.

Il viaggio riprende in direzione dei Monti Troodos per visitare le piccole chiese bizantine costruite dai preti ortodossi in fuga dalla repressione della dinastia cattolica dei Lusignano. Dieci di queste chiese sono state inserite dall’Unesco nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità. Un altro salto temporale e geografico e si arriva a Pafos, per esplorare il sito dell’antica città, Nea Pafos, un tempo avamposto strategico per i sovrani tolemaici. Si visitano le Tombe dei Re e la Casa di Dioniso. “Passando” per la spiaggia di Afrodite (Petra tou Romiou) si raggiunge infine Palea Pafos, una delle più illustri mete di pellegrinaggio del mondo greco antico, dove si ergeva il Santuario di Afrodite.

 

I DATI

06 Febbraio 2018

Codice Sconto

Come vengono girate

 

le scene di SESSO 
 

dei FILM?