Giù la maschera

Grandi occhi blu, naso aquilino e labbra sottili. E' questo quello che è apparso agli occhi di alcuni archeologi al lavoro a Huaca Pucllana, a Lima (Perù). La faccia di una bella donna un po'...

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Maschera funeraria di una mummia di donna rinvenuta a Lima, Perù.
Grandi occhi blu, naso aquilino e labbra sottili. E' questo quello che è apparso agli occhi di alcuni archeologi al lavoro a Huaca Pucllana, a Lima (Perù). La faccia di una bella donna un po' "datata". La maschera funeraria, infatti, appartiene a una mummia di donna, risalente a 1300 anni fa e perfettamente conservata. Secondo gli esperti la donna - ribattezzata “la signora della maschera” - apparteneva alla civiltà Wari, fiorita in Perù prima degli Inca, tra il 600 e il 1100 dopo Cristo. E probabilmente apparteneva a un ceto alto: poche mummie possono "vantare" una maschera così accuratamente lavorata! Nella tomba, probabilmente sfuggita ai furti dei tombaroli, c’erano anche ceramiche e tessuti. Pare infatti che la nobildonna, per ingannare il tempo, facesse la tessitrice.

Un’altra “lady” mummificata e… tatuata
L’ultimo urlo di una mummia

[E. I.]
14 Settembre 2008 | Elisabetta Intini