Focus

Ri-partire con il CICAP Fest

Dal 25 settembre al 18 ottobre torna il CICAP Fest, il festival della scienza e della curiosità. Esclusivamente online.

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Come si scovano e come ci si difende dalle "fake news" alias bufale? La scienza si addice a Eva? Quali condizioni permetterebbero lo sviluppo di vita su altri pianeti, e che "faccia" avrebbero i possibili alieni? Il mondo ha la febbre? 

 

A queste e a tante altre domande risponderà il CICAP Fest, il festival della scienza e della curiosità, che torna dal 25 settembre al 18 ottobre esclusivamente online, e con un taglio un po' "sui generis", dovuto al particolare momento storico. Dal venerdì alla domenica sono concentrati la maggior parte degli incontri, ma anche negli altri giorni il programma prevede diverse conferenze e talk in un percorso che accompagnerà gli appassionati per quasi un mese.

 

«Quest'anno -spiega Massimo Polidoro, direttore del festival - il CICAP Fest si intitola "La sfida è adesso. Ri-partire con la scienza affrontando il cambiamento, l'imprevisto e l'improbabile" e nasce da una nostra riflessione sugli effetti che avrà sul futuro di tutti la pandemia che stiamo ancora vivendo».   

 

Come trasformare la globale battuta d'arresto in un'opportunità di crescita? Partendo proprio da qui, saranno molteplici i temi di attualità che verranno approfonditi e spiegati da esperti molto competenti, sempre con quel linguaggio divulgativo ed estremamente chiaro che tanto amiamo, capace di coinvolgere e appassionare tutte le fasce di età; e infatti anche questa volta Focus è partner dell'iniziativa del CICAP,  cui il giornale è fortemente legato, e partecipa attivamente a varie sezioni, compresa quella dedicata agli studenti e agli insegnanti. Non perdetevi poi, ogni domenica, la Rassegna stampa con i giornalisti Margherita Fronte e Marco Ferrari, per una panoramica approfondita delle notizie della settimana legate alla scienza, all'insolito e al misterioso.

 

Chi c'è. Tra gli ospiti che si potranno seguire nel corso di queste ricche settimane, tanti bei nomi della divulgazione, della scienza e del panorama culturale italiano e internazionale; in primis Piero Angela, tra i fondatori, nonché presidente onorario, del Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze: col grande giornalista scopriremo quanto possono essere diverse le credenze irrazionali delle persone, dalle più leggere alle più "devastanti", attraverso una serie di aneddoti e di esperienze personali vissute dallo stesso Angela, sia nel corso delle sue inchieste sui fenomeni paranormali, sia nel mondo della TV (sì, avete letto bene, in sua compagnia se ne scopriranno delle belle…). 

 

E poi, a far appassionare e incuriosire il pubblico ci saranno, tra gli altri, Telmo Pievani, filosofo della scienza, l'astronauta Paolo Nespoli, lo scienziato e farmacologo Silvio Garattini, l'economista Carlo Cottarelli, Naomi Oreskes, docente di storia della scienza e scienze della terra all'Università di Harvard, che ha approfondito le strategie di disinformazione messe in atto da aziende e governi per nascondere fatti scientifici scomodi, come il riscaldamento globale. 

 

Pari opportunità. Quali sono le cause del cosiddetto "soffitto di cristallo", ossia la difficoltà delle donne a raggiungere i vertici dei laboratori di ricerca e nelle istituzioni accademiche? A spiegarlo sarà l'immunologa Antonella Viola, mentre allo scrittore David Quammen (autore del libro "Spillover", di cui tanto si è parlato in questi mesi) toccherà il tema dell'evoluzione delle pandemie e allo psicologo Stephan Lewandowsky, la riflessione su come ri-partire. Nel suo incontro, realizzato in collaborazione con Focus Lewandowsky ci aiuterà a capire come nascono le bufale, e quali sono le caratteristiche ricorrenti che è possibile individuare in una falsa teoria del complotto. Rimanendo in argomento, David Puente, esperto "debunker", illustrerà la sua personale guida anti-bufala 2.0 fatta di 10 semplici regole alla portata di tutti. 

 

Da non perdere, poi, gli "scienziati spericolati", ossia coloro che esplorano i limiti del sapere e hanno a che fare con l'estremo: come Valentina Sumini, che padroneggia paesaggi ostili e inabitati come quelli della Luna e di Marte per progettare le abitazioni di domani. 

 

Tutto quello che avreste voluto sapere su… Anche se il festival sarà tutto online, si potrà comunque partecipare attivamente: per esempio all'interno dello spazio "A domanda rispondo", un vero e proprio filo diretto con gli studiosi ospiti, per porre loro le domande che si sarebbero sempre volute fare sui grandi temi scientifici del momento; e persino gli argomenti più apparentemente ostici verranno affrontati in "Ti posso spiegare…", finestre in cui esperti illustri cercheranno di presentare in modo accessibile materie che appaiono molto complesse.

 

Show. A differenza di altri Festival, quello del CiCAP prevede alcuni momenti più leggeri (ma pur sempre interessanti). Soprattutto al sabato sera, con la "Cialtronpedia" di Davide Calabrese e Fabio Vagnarelli del gruppo comico degli Oblivion, che introdurranno temi "semi-seri", lasciando poi la parola a "quelli seri", ovvero ai grandi studiosi o divulgatori che, anche attraverso conferenze-spettacolo, condurranno il pubblico verso stimolanti riflessioni su passato, presente e futuro. 

 

Insomma, oltre tre settimane varie e intense, per stimolare e soddisfare in modo serio la curiosità scientifica e ricavarne al contempo diletto: perché la scienza è piacevole e divertente.

 

Il CICAP Fest si svolge online a partire da venerdì 25 settembre fino a domenica 18 ottobre: sul sito www.cicapfest.it e sui canali social (Facebook, YouTube e Instagram) sarà possibile seguire tutti gli eventi. 

 

23 settembre 2020