Mistero

Nuove scoperte nella "città perduta" dell'Honduras

Centinaia di statue sepolte tutte insieme, forse in un estremo saluto alla città ormai in rovina: i primi ritrovamenti archeologici nella Città del Giaguaro raccontano una fine drammatica.

Quello appena trascorso è stato un mese importante, per chi si è appassionato alla storia della "Città perduta" o "Città del Giaguaro", l'antica rovina di un insediamento precolombiano nell'intricata foresta pluviale della Mosquitia, nell'est dell'Honduras.

Un'equipe di archeologi americani e honduregni è riuscita per la prima volta a compiere scavi sistematici all'interno delle rovine, e ha portato alla luce più di 200 statuette in pietra dissotterrate da un grande tumulo di terra al centro del sito archeologico.

Radunate apposta. Le sculture, alcune intere, altre rotte, sembrano essere state attentamente riposte tutte insieme su un ripiano di argilla rossa, nello stesso momento, forse durante un rituale religioso. Si tratterebbe di un'ofrenda, una collezione di oggetti sacri posti su un altare come offerta votiva.

Il ritrovamento. Al centro è stata ritrovata l'enigmatica scultura di un avvoltoio con le ali parzialmente dispiegate; intorno, vasi con i bordi decorati con avvoltoi e serpenti, o con incisa una figura dalla testa triangolare e gli occhi incavati, forse una rappresentazione della morte.

La regione della Mosquitia, protetta da una fitta foresta. © Jason Hall, Flickr

Attorno al gruppo centrale di artefatti, sono emersi diversi metati, ossia tavolini a tre gambe simili a quelli utilizzati per la macinatura del granturco, decorati con disegni geometrici o figure animali: tra queste, spicca la testa del "giaguaro mannaro", una figura che forse rappresenta uno sciamano in stato di trance.

Alcuni metati presentano motivi decorativi simili a quelli usati dai Maya, e pseudo-glifi che non sono ancora stati decifrati. Erano usati forse come troni, o forse per sorreggere i corpi bendati dei defunti prima della sepoltura.

Fuga dalla città. I reperti risalgono tutti a un periodo compreso tra il 1000 e il 1520 d.C. Le fratture decisamente intenzionali su alcuni pesanti oggetti in basalto, decisamente poco fragili, fanno ipotizzare che il mucchio di "tesori" sia stato allestito durante un rituale di "chiusura" della città, forse poco prima del suo abbandono. Il rito di rompere gli oggetti, "uccidendoli" prima della loro sepoltura è infatti tipico di molte civiltà precolombiane.

Fiaccati dalle malattie. I contatti commerciali via fiume con le civiltà Maya e Chibcha (un'altra civiltà precolombiana), insieme al movimento delle popolazioni native sempre più all'interno, nei luoghi ancora non raggiunti dai conquistadores, contribuirono forse alla diffusione dei virus portati dagli Europei - come morbillo, vaiolo e influenza.

Anche la Città del Giaguaro potrebbe essere stata devastata dalle epidemie. I suoi pochi, spaventati superstiti, seppellirono le ultime ricchezze e l'abbandonarono al suo destino, un testamento storico riscoperto oltre 500 anni dopo.

11 febbraio 2016 Elisabetta Intini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Il racconto del decennio (1919-1929) che condusse un'Italia povera, ferita e delusa dalla Grande guerra nelle braccia di Mussolini. E ancora: distanziamento, lockdown, ristori... tutte le analogie fra la peste di ieri e il covid di oggi; come Anna Maria Luisa, l'ultima dei Medici, salvò i tesori artistici di Firenze; dalla preistoria in poi, l'impatto dell'uomo sull'ambiente e sul paesaggio.

ABBONATI A 29,90€

Il cervello trattiene senza sforzo le informazioni importanti per sopravvivere. Qual è, allora, il segreto per ricordare? Inoltre: gli ultimi studi per preservare la biodiversità; la più grande galleria del vento d'Europa dove si testano treni, aerei, navi; a che punto sono i reattori che sfruttano la fusione nucleare.


ABBONATI A 29,90€

Litigare fa ammalare? In quale sport i gatti sarebbero imbattibili? Perché possiamo essere cattivi con gli altri? Sulla Luna ci sono nuvole? Queste e tante altre domande e risposte, curiose e divertenti, sul nuovo numero di Focus D&R, d'ora in poi tutti i mesi in edicola!

ABBONATI A 29,90€
Follow us