Volontariato: secondo una ricerca chi dedica parte del proprio tempo agli altri vive meglio

Una studio di 15 anni condotto su oltre 9.000 adolescenti americani voleva verificare l'associazione tra impegno civico e benessere. Il risultato conferma l'ipotesi.

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Chi si dedica al volontariato ha un’alimentazione più sana, meno sintomi depressivi e istruzione più elevata. È quanto emerge da uno studio americano su oltre 9.000 adolescenti e giovani adulti seguiti per quasi 15 anni. La ricerca è stata condotta dalla Scuola di medicina Wake Forest e dalle università Fordham e del Massachusetts (Usa) con l’obiettivo di verificare se l’impegno civico sia associato a maggior benessere psicologico e migliore qualità della vita.

Lo studio conferma! Il risultato? Gli individui che si impegnano nel volontariato, ma anche quelli che esprimono le proprie opinioni politiche con il voto, godono di una migliore salute mentale, hanno abitudini più salutari e maggiori successi professionali, raggiungendo posizioni con reddito più alto. Come prevedibile, chi ha una buona sensibilità sociale è anche dotato di una maggiore spinta alla conoscenza con risultati più brillanti nel percorso di studi.

 

18 Agosto 2018 | Focus.it