Si lancia con un razzo autocostruito per dimostrare che la Terra è piatta

L'impresa di Mike Hughes per dimostrare che un complotto nasconde che la Terra è piatta - e sei ottime ragioni per sapere che è una sfera.

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Mike Hughes accanto al razzo autocostruito che il 25 novembre 2017 lo lancerà in un ultimo volo di prova, prima della missione finale: salire un po' e dimostrare che la Terra è piatta.

Mike Hughes, 61 anni, autista di auto a noleggio, ha un'idea fissa: è convinto che una cospirazione a livello mondiale voglia nascondere la vera forma della Terra, che è piatta, non sferica.

 

Un'idea talmente fissa che adesso si messo in testa (anche) di dimostrarla, perciò si è costruito un razzo in casa e una sua base di lancio ricavata da una vecchia casa mobile del valore di 1.500 dollari, impegnandosi fin qui per un totale di ventimila dollari. Sabato 25 novembre si lancerà in un volo parabolico che, a 800 chilometri l'ora, lo porterà a quota 549 metri e alla distanza dalla base di circa 1.600 metri. È il primo - rivela Hughes - passo verso la costruzione di un razzo più potente, che gli permetterà di arrivare oltre l'atmosfera per fotografare la Terra e finalmente mostrare al mondo intero la verità di un pianeta piatto, a forma di disco. Altro che sfera rotolante, come hanno sempre raccontato libri, scienziati, piloti, marinai e astronauti.

 

Morire per la verità! In numerose interviste Hughes ha ribadito le sue convinzioni: che la Terra è una sfera è una menzogna della Nasa "controllata da massoni", mentre Elon Musk (il fondatore di SpaceX) partecipa alla messinscena facendo la spola (alla Stazione spaziale internazionale?) da e verso dirigibili.

 

Sa di dover imparare ancora molto sulla missilistica, ma nel frattempo mette in pratica quello che ha fin qui assimilato. Quello del 25 novembre non è il primo razzo di Hughes: nel 2014 si lanciò con un razzo a vapore, volando per 400 metri. Una prova drammatica, che gli costò diverse settimane in ospedale... ed erano solo 400 metri, un quarto della distanza che vuole coprire adesso. Se tutto andrà bene, la dimostrazione vera e propria, col tuffo nel vuoto cosmico del nulla spaziale andrà in scena alla fine del 2019: «È un luogo spaventoso come l'inferno», afferma: «nessuno di noi se ne va vivo fuori da questo mondo». Non ci resta che attendere: se sopravvive ai test, se nessuno lo arresta prima (dopotutto, anche negli Usa dovrebbe essere vietato lanciare razzi spaziali dal giardino di casa), se compierà la missione...

 

Quali prove abbiamo? Purtroppo la stupida idea della Terra piatta è tornata alla ribalta grazie ad alcune persone (indegne persino di essere nominate) che non si occupano di scienza e che alimentano vecchie credenze. Ma noi, dal canto nostro, come facciamo a dire che la Terra è senza dubbio sferica? Ecco le argomentazioni più semplici, in ordine sparso.

 

1. Le fotografie della Terra dallo Spazio e dalla Luna, scattate dagli astronauti, basterebbero da sole a dimostrare la sfericità del pianeta.

2. L'ombra che la Terra proietta a ogni eclissi lunare sul nostro satellite è una prova geometrica incontestabile della sfericità della Terra.

Una prova della sfericità della Terra

3. Se si guarda fin dove la vista arriva, in una zona pianeggiante, e poi ci si sposta su un albero o su di una montagna per fare la stessa cosa, è facile e immediato rendersi conto che più in alto si va e più lontano si riesce a vedere: è qualcosa che può succedere solamente su di una superficie sferica.

4. Basta guardare la Luna o, con un piccolo telescopio, altri pianeti del Sistema Solare: tutte forme sferiche. La Terra e l'intero Sistema Solare sono nati da un'unica nebulosa... perché il nostro pianeta avrebbe dovuto assumere una forma diversa dagli altri corpi che attraversano questo fazzoletto di Spazio?

5. Una prova con WhatsApp e Internet: fate conoscenza con un po' di persone in giro per il mondo, possibilmente tutte molto lontane tra loro, e a un certo punto chiedete a tutti, contemporaneamente, che ore sono... Le risposte rispecchieranno differenze notturne e diurne spiegabili solo dalla forma sferica di un pianeta che ruota attorno alla sua stella.

6. Se ancora non siete convinti (ci sentiremmo presi dalla disperazione, ma) ecco un ultimo, incontestabile esperimento da fare ovunque, anche adesso: prendete un filo a piombo (attaccate un peso al capo di una corda e lasciatela penzolare dal vostro braccio). Il filo va dritto dritto verso il centro di gravità (giusto?): se la Terra fosse piatta, il centro di massa dovrebbe trovarsi molto in superficie e più o meno al centro del disco, e il filo verrebbe tirato in quella direzione, a destra o a sinistra rispetto a dove siete, oppure davanti, o dietro, e solo in un unico curioso caso andrebbe dritto verso il basso. Dove va il vostro filo a piombo? Spostatevi di un paio di passi in qualunque direzione e ripetete la prova: dove va il vostro filo a piombo?

 

Sì, la Terra è una sfera. Qui è sottosopra, ma lo stesso una sfera.

 

Ecco dunque sei semplici prove, ognuna delle quali è sufficiente a dimostrare la sfericità della Terra senza scomodare complesse formule e numeri. Comunque, giusto per vostra curiosità, la Terra è una quasi sfera (leggermente schiacciata ai poli per effetto della sua rotazione) di 6.371 km di raggio e 510.100.000 km quadrati di superfie, al momento abitata da oltre 7 miliardi di umani, alcuni dei quali veramente bizzarri.

 

22 Novembre 2017 | Luigi Bignami