AuthaGraph, la carta geografica "origami"

Un planisfero che a prima vista disorienta, ma che conserva intatte le proporzioni di mari e continenti: è una mappa curiosa, ma molto accurata, che arriva dal Giappone.

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L'AuthaGraph World Map, talmente accurata che la si può ripiegare in un mappamondo 3D.|Hajime Narukawa/Japanese Institute of Design Promotion

Le mappe geografiche curiose e creative non sono una novità, ma questa senza punti cardinali, con il Sud America capovolto, l'Antartide in miniatura e l'Africa che punta verso ovest, è molto originale.

 

Eppure l'AuthaGraph World Map, una proiezione bidimensionale del mappamondo creata dal giapponese Hajime Narukawa, è in realtà molto accurata, perché conserva intatte le proporzioni di oceani e continenti. E il rigore scientifico con il quale è stata prodotta le è valso il 2016 Good Design Grand Award, uno dei premi di design più prestigiosi del Giappone.

 

Il progetto dell'L'AuthaGraph World Map. | Hajime Narukawa/Japanese Institute of Design Promotion

 

Compromessi reali. Come sappiamo, le carte bidimensionali distorcono per forza di cosa alcuni aspetti della rappresentazione della Terra: la scala, la forma, le distanze... È il prezzo da pagare per rappresentare un oggetto 3D (la Terra...) su di un piano (un foglio di carta). Anche la mappa di Mercatore, che usiamo da secoli, ha i suoi problemi: esagera le proporzioni dei continenti più lontani dall'equatore, e così la Groenlandia finisce per rivaleggiare con l'Africa per dimensione, quando nella realtà è 14 volte più piccola.

Giochi di carta. Per ottenere maggiore rispetto della realtà rispetto alle tradizionali mappe 2D, Narukawa è partito da un mappamondo 3D che ha suddiviso in 96 regioni equivalenti, trasferendo poi queste ultime su un altro solido, questa volta munito di facce: il tetraedro (un poliedro con quattro facce triangolari).

 

Aprendo il solido come si fa con un origami, ecco che si arriva a una proiezione bidimensionale che si sviluppa in un unico rettangolo, senza interruzioni, in cui le proporzioni tra mari e continenti sono mantenute.

 

Le varie fasi di elaborazione di questa mappa: prima si suddivide il mappamondo in 96 parti uguali, piegandole le si trasferisce su un tetraedro, e da questo si passa poi a un rettangolo. | Hajime Narukawa/Japanese Institute of Design Promotion

 

Da solido a piatto, e viceversa. L'AuthaGraph World Map può anche essere completamente aperta e affiancata ad altre copie di se stessa per alcuni particolari utilizzi, come tracciare il passaggio della ISS sulle varie aree del mondo in due dimensioni. O all'occorrenza, la si può di nuovo ripiegare per darle una forma tridimensionale. Insomma un vero e proprio origami del mondo.

 

Ulteriori passaggi saranno necessari per migliorare l'accuratezza, per esempio aumentando il numero di suddivisioni e pieghe iniziali. Ma lo strumento si rivela comunque particolarmente efficace e fedele all'originale.

 

Più planisferi, senza divisioni: la mappa "svolta" in due dimensioni. | Hajime Narukawa/Japanese Institute of Design Promotion

 

 

08 Novembre 2016 | Elisabetta Intini

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