Focus

ULTRA MARATONA

(24/8, 22:47) Champex Luc - Sono a metà maratona. Arrivare fin qui (quest'ultimo pezzo, da La Fouly) è stato... lungo. Non come quella sensazione di non arrivare mai che ho provato prima del Col Ferret, ma lungo lo stesso... credo che sia la tratta più lunga del percorso. L'ultimo chilometro o giù di lì l'abbiamo fatto in mezzo a un bosco, nel buio più assoluto. Sì, hanno messo dei catarifrangenti sugli alberi, ma... be', quando sei al buio e vedi una lucina vai da quella parte, ok, ma non è che sei sicuro di stare sul sentiero. non è stato facile. Uno di fianco a me è letteralmente svenuto, per la stanchezza o per un calo ipoglicemico, immagino (non ha sbattuto contro un albero, insomma). E' rimasto steso qualche secondo poi si è ripreso, si è rialzato e adesso sta venundo su adagio adagio.

Tempo splendido. Freddo, eh, freddo freddo. Ma mi ci sono abituato bene (anzi, a un certo punto mi sono accorto di non avere in testa la mia cuffia di pile, ma non saprei dire quando l'ho persa...). Appena arrivato mi sono fiondato al ristoro: caffè, cioccolato caldo con banane (potassio... ottimo per i muscoli), paste... c'è di tutto, ma adesso voglio andare a farmi fare un massaggio, credo che mi farà bene. C'è una stellata splendida stasera, e una luna... fantastico.

(24/08, 19:45) Il ristoro di La Fouily. Mi sento davvero bene. C'è ancora luce, ma andiamo verso la notte...

(24/08, 17:39) sono al Gran Col Ferret. Ci sentiamo appena arrivo al rifugio.

(24/08, 16:49) ... salendo verso il Col Ferret...

(24/08, 14:59) Sì lo so, è passato giusto un minuto dall'ultima foto, ma la fame si faceva sentire. Eccomi alle prese con la zuppa: E' SALATISSIMA!!! Forse lo fanno apposta per reintegrare quello che abbiamo sudato e suderemo. Ci hanno consigliato anche di aggiungere un pizzico di sale nell'acqua. Comunque va giù (la zuppa), ne avevo bisogno. Spero che la tosse non peggiori. A presto

(24/08, 14:58) Arrivo al Bonatti in buona compagnia. E c'e' una sorpresa, pare che distribuiscano una ZUPPA CALDA!! Non vedo l'ora, vado al check point e poi vedo di procurarmene una mezza dozzina di porzioni. Come va? Bene. A parte un po' di tosse che ha preso a salire nell'ultima mezz'ora.

(24/08, 14:48) ho appena superato il primo check, al rifugio Bertone, ed ecco quale vista si apre da qui. Prossima tappa, il rifugio Bonatti, e lì farò una breve pausa.

(24/8, 14:20) cinquantacinque minuti dopo... (circa). per adesso va bene. e ci mancherebbe: sono appena partito! Tra un quarto d'ora dovrei arrivare al rifugio Bertone. La salita è ripidissima e già qui c'è una prima grossa selezione.

(24/8, 12:10) Il Monte Bianco. Chissà perché non lo guarda nessuno...

(24/8, 12:10) Sempre in attesa della partenza. C'è una quantità incredibile di gente simpaticissima. Nessuno riesce a stare fermo, e ci sono flussi di persone che si spostano da una parte all'altra della strada, per poi tornare indietro...

(24/08, 12:00) Si parte in ritardo. Forse mezz'ora, dicono. Intanto qui c'è un casino pazzesco (si può dire "casino" su Focus, vero?), be', almeno 1.500 persone, quasi la metà donne. Fa caldo. Incredibile, ma fa davvero caldo... Ah, però hanno appena detto che al Gran Col Ferret ci sono -10 gradi. (ADESSO!!!) Figuriamoci quando ci arrivo io... Ora mi faccio un giro a vedere chi c'è. Vi faccio uno "squillo" appena parto.

(24/08, 10:49) Faccia riposata, vero? Mah. Ho fatto colazione (tre panini con prosciutto e formaggio, the senza zucchero e succo d'arancia). Ora salgo in auto e attraverso il traforo verso Courmayeur. Ci sentiamo dalla linea di partenza!

Ciao! Ieri sera ho cenato circondato da persone simpaticissime che si sbafavano raclette, filetti, sformati e patate al forno. Io mi sono concesso salmone al limone, insalata e pasta con le verdure per finire con un gelato alla frutta e un the verde.

Basta, adesso stacco, mi sono detto a un certo punto. Devo riposare la testa oltre che il corpo perché tra un po' dovranno sorreggermi bene (tutti e due). Ho controllato 100 volte lo zaino, dovrebbe essere tutto ok. Provo a mettermi a letto... Fuori c'erano 12 gradi, fa freddo. E siamo in paese, figurarsi lassù.

Comunque, questa mattina ho ricontrollato di nuovo tutto e.... eccomi, vestito per l'impresa. Oltre all'ormai inseparabile bracciale-chip, attorno al petto c'è il tubicino blu che mi permetterà di bere correndo.

Alle 16.00 la fame mi ricorda che ho saltato il pranzo. Mi infilo in un chiosco e mangio il miglior sfilatino al formaggio e prosciutto valligiano che abbia mai assaggiato. Mi concedo anche una birra: so cosa state pensando, ma sbagliate. contiene maltodestrine, zuccheri lenti ottimi per l'attività fisica. E poi, cavolo, per una birretta... tanto di qui a domani sarà bella che digerita no??? Alle otto mi aspettano a cena. Ci sarà anche Dean Karnazes al quale cercherò di strappare gli ultimi consigli. Basta ora. Mi stendo un attimo sul letto e cerco di rilassarmi. Da qui vedo il Monte Bianco. E' in mezzo alle nuvole. Chissà che freddo. Chissà che buio. Chissà cosa mi ha preso. Ma che voglia di esserci...

QAl controllo a un certo punto mi hanno detto "Stendi il braccio!", e mi hanno fissato un bracciale elettronico. "Se lo togli, la gara è invalidata". Eh, grazie. Adesso devo dormirci e farci la doccia... "Doccia? No, non devi bagnarlo". Ah, va bene. Un "veterano" di queste corse mi spiega un trucco: "Metti la mano in una busta di plastica e fai lo stesso la doccia, come quando hai il gesso". Ok, è esperto.

Arrivo a Courmayeur alle due e mezza. Trovo il posto di consegna pettorali praticamente senza fila. La gente si accalcherà domattina. Subito sono salutato dai volontari, tantissimi. Loro sono un po' l'anima di questa corsa e la cosa più bella è il modo che hanno di dedicare un po' di attenzione a tutti. Insomma, ti fanno sentire "presente". Mi ha davvero colpito il controllo così meticoloso della dotazione di sopravvivenza. La signorina bionda della foto è stata gentile ma inflessibile: mi ha pure fatto tornare alla macchina per verificare che DAVVERO avessi anche i pantaloni da trekking lunghi (rimasti in valigia, visto che pensavo di indossarli domattina).

Milano, 23 agosto - Oggi inizia la nuova impresa del nostro Carlo Dagradi. Ci siamo "frequentati" più del solito, questi giorni in redazione, per preparare insieme questa specie di "diretta-quando-e-come-si-può". Perché lo fai (avrei voluto chiedergli), che cosa ti passa per la testa per metterti in marcia un mezzogiorno per fare 86 km sapendo che hai davanti freddo, buio, fatica, sete, dolore... Non hai... paura? Eccola. Era questa la domanda vera che non ho fatto: all'inizio perché non volevo una risposta banale, poi, quando ho "capito" un po' di più, perché non era più necessario. Sono sicuro che mi avrebbe detto... sì, ho paura (per questo mi vedi così tranquillo, sicuro, un po' spaccone), ma è l'eccitazione che mi spinge, la voglia di capire che cosa succede quando sono al limite e quale forza riesco a tirare fuori in quel momento... Parole non dette, che gli metto in bocca adesso perché questo è il mio modo di partecipare, di incoraggiarlo: in culo alla balena Carlo (o in bocca al lupo, visto il contesto, anche se forse di lupi non ce ne sono più). [Raymond]

(24/8, 22:47) Champex Luc - Sono a metà maratona. Arrivare fin qui (quest'ultimo pezzo, da La Fouly) è stato... lungo. Non come quella sensazione di non arrivare mai che ho provato prima del Col Ferret, ma lungo lo stesso... credo che sia la tratta più lunga del percorso. L'ultimo chilometro o giù di lì l'abbiamo fatto in mezzo a un bosco, nel buio più assoluto. Sì, hanno messo dei catarifrangenti sugli alberi, ma... be', quando sei al buio e vedi una lucina vai da quella parte, ok, ma non è che sei sicuro di stare sul sentiero. non è stato facile. Uno di fianco a me è letteralmente svenuto, per la stanchezza o per un calo ipoglicemico, immagino (non ha sbattuto contro un albero, insomma). E' rimasto steso qualche secondo poi si è ripreso, si è rialzato e adesso sta venundo su adagio adagio.

Tempo splendido. Freddo, eh, freddo freddo. Ma mi ci sono abituato bene (anzi, a un certo punto mi sono accorto di non avere in testa la mia cuffia di pile, ma non saprei dire quando l'ho persa...). Appena arrivato mi sono fiondato al ristoro: caffè, cioccolato caldo con banane (potassio... ottimo per i muscoli), paste... c'è di tutto, ma adesso voglio andare a farmi fare un massaggio, credo che mi farà bene. C'è una stellata splendida stasera, e una luna... fantastico.