A suon di carota

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Nan Weiping si esercita con uno strumento fatto di carote e scalogno a Beijing, in Cina|Petar Kujundzic/Reuters
Quando anche la musica diventa ecologica, la verdura canta. O, meglio, suona, come nel caso dei due fratelli cinesi Nan Weiping e Nan Weidong che si sono conquistati fama e successo in tutto il continente asiatico suonando strumenti musicali realizzati interamente con ortaggi.
Sembra l'ennesima stravaganza che arriva dalla Cina, ma in realtà i due fratelli non hanno scoperto nulla di nuovo. Dal 1998 a Vienna esiste infatti un'orchestra unica al mondo composta da 12 elementi: si chiama “The Vegetable Orchestra” e suona esclusivamente ortaggi freschi di giornata. Melanzane, peperoni, carote, porri, cipolle, zucche e cetrioli acquistati al mattino sul mercato si trasformano dopo ore di incredibile lavoro in nacchere, trombe, flauti, violini e percussioni in grado di dare vita a ritmi dall'atmosfera afro. Un intero universo sonoro unico e inimitabile che fonde insieme vari generi musicali, reinterpretando i grandi classici della musica europea.
E come degna conclusione dei loro concerti in tutto il mondo, gli strumenti diventano ingredienti di fumanti e prelibate zuppe distribuite al pubblico.

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07 Marzo 2012 | Rebecca Mantovani