Sochi, prodezze olimpiche in sequenza

Pattinaggio, slittino, salto con gli sci: la bellezza e le dinamiche delle gare alle Olimpiadi invernali 2014 catturate in una serie di foto a esposizione multipla.

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Sochi e le altre città olimpiche invernali viste dallo Spazio

Ogni giorno li vediamo effettuare salti, discese e piroette con impressionante velocità: gesti atletici provati migliaia di volte, che si esauriscono in pochi secondi. Fortunatamente i fotografi che immortalano gli atleti olimpici dagli spalti di Sochi sfruttano le più moderne tecniche digitali per "fermare nel tempo" le evoluzioni dei campioni in gara.

In questa gallery vedrete una serie di scatti a esposizioni multiple, in cui frame sequenziali, catturati a pochi decimi di secondo l'uno dall'altro, vengono accostati in un'unica foto che descrive il movimento dello sportivo in gara.

Qui, lo svizzero Simon Ammann impegnato in un training di salto con gli sci.

Un'altra prova di salto con gli sci ai piedi: questa volta, in aria troviamo l'atleta giapponese Daiki Ito.

Sulla (anzi, sopra alla) pista troviamo, in questo scatto multiplo, il polacco Kamil Stoch, che ha vinto la medaglia d'oro nella finale di questa disciplina, con un totale di 278.7 punti.

L'atleta americana Sophie Caldwell della 10 chilometri di sci di fondo con tecnica classica. Le alte temperature di Sochi hanno peggiorato le condizioni della neve e dato filo da torcere a chi ha gareggiato in questa disciplina.

Sciare in un mondo caldo: le Olimpiadi invernali hanno futuro?

Un'altra fondista, la svedese Emma Wiken, che insieme ad alcune connazionali ha conquistato l'oro nella staffetta 4x5 km femminile.

L'argentino Cristian Javier Simari Birkner nella supercombinata maschile, una gara che prevede una manche di discesa libera e una di slalom.

Mae Berenice Meite, atleta francese soprannominata la "Naomi Campbell" del pattinaggio artistico di Sochi.

Le mille fasi di una piroetta: qui, le figure su ghiaccio della canadese Kaetlyn Osmond.

Le prime Olimpiadi invernali della storia

Alcuni frame in sequenza delle prove del pattinatore giapponese Tatsuki Machida.

Il pattinatore olandese Jan Blokhuijsen nelle varie fasi dei 5 mila metri maschili di pattinaggio di velocità. Leggi perché per i velocisti del ghiaccio le Olimpiadi di Sochi sono particolarmente ostiche.

Due esposizioni multiple per due antagonisti del pattinaggio di velocità (500 m maschili): il giapponese Joji Kato of Japan (in alto) e il sudcoreano Mo Tae-bum.

La tedesca Anke Wischnewski impegnata nelle singole femminili di slittino.

Ogni giorno li vediamo effettuare salti, discese e piroette con impressionante velocità: gesti atletici provati migliaia di volte, che si esauriscono in pochi secondi. Fortunatamente i fotografi che immortalano gli atleti olimpici dagli spalti di Sochi sfruttano le più moderne tecniche digitali per "fermare nel tempo" le evoluzioni dei campioni in gara.

In questa gallery vedrete una serie di scatti a esposizioni multiple, in cui frame sequenziali, catturati a pochi decimi di secondo l'uno dall'altro, vengono accostati in un'unica foto che descrive il movimento dello sportivo in gara.

Qui, lo svizzero Simon Ammann impegnato in un training di salto con gli sci.