Si impara meglio se l'insegnante gesticola?

L'apprendimento coinvolge anche la gestualità. Infatti abbiamo imparato a contare con le mani da piccoli. E anche da adulti...

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I gesti dell'insegnante aiutano l'apprendimento.|RIccardo Venturi/contrasto

I gesti stimolano gli allievi a fissare nella memoria sia i concetti sia i movimenti con cui esprimerli in modo corretto e convincente. Che il corpo possa aiutarci a imparare non è una sorpresa. Gli esempi non mancano: uno per tutti, da piccoli si comincia a contare aiutandosi con le dita.

 

Da adulti continuiamo a usare i movimenti con la stessa finalità, anche se non ce ne rendiamo conto. L’apprendimento, infatti, non coinvolge solo la memoria dichiarativa (quella che ci permette di ricordare i concetti) ma anche quella non dichiarativa, associata alla memorizzazione di gesti che diventano automatici (per esempio camminare o andare in bicicletta).

 

Fissare i concetti aiutandoci con i gesti ci permette di usare entrambi i sistemi di memorizzazione, aumentando le probabilità di ricordare. Non a caso, nelle situazioni in cui dobbiamo esporre un concetto importante triplichiamo il tempo passato a gesticolare.

 

MOVIMENTI NEL CERVELLO. Andrew Manches, psicologo dell’Università di Edimburgo, spiega inoltre che il mondo fisico è strettamente legato ai nostri pensieri, tanto che se ci capita di visualizzare un’azione, per esempio quella espressa dal verbo raccogliere, nel nostro cervello si attivano le aree che controllano i muscoli coinvolti in tale azione.

 

 

 

21 Febbraio 2017