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Quanto dormono le persone di successo?

C'è chi non va oltre le quattro ore a notte e chi non ha problemi a tirare le 8:00. Tra (molte) allodole e pochi gufi, ecco quanto dura il riposo di chi ha compiti di responsabilità.

Concedersi un numero sufficiente di ore di sonno permette di dedicare concentrazione e lucidità ai compiti della giornata. Eppure sembra andare di moda, tra imprenditori e politici, l'abitudine di condensare il riposo in poche ore per notte, o in brevi sessioni di pisolini. Non è così per tutti, ma qualcuno ha trovato il proprio equilibrio: ecco quali sono le abitudini del sonno di una serie di persone di successo.

Tim Cook. Per il CEO di Apple la sveglia tuona ogni mattina alle 3:45. Solo così riesce a leggere e rispondere alle 700-800 email giornaliere che riceve.

Donald Trump. Il 45esimo Presidente degli Stati Uniti avrà anche rinunciato al tradizionale jogging mattutino caro ai suoi predecessori, tuttavia è noto per le sue brevissime notti di sonno: 3-4 ore al massimo, ormai da decenni.
Che cosa succede se non dormi abbastanza

Mark Zuckerberg. Per fortuna non tutti gli imprenditori di successo rinunciano al sonno: il papà di Facebook si sveglia in genere alle 8:00, o più tardi se la sera prima è rimasto a parlare con i collaboratori.
Perché le persone di successo si vestono sempre allo stesso modo?

Margaret Thatcher. La Lady di Ferro era celebre per accontentarsi di quattro ore di sonno per notte e per tenere i propri consiglieri alzati e in riunione fino alle due o alle tre di notte. Una delle varianti genetiche che permette a chi la possiede di dormire cinque ore o meno per notte, senza riportare gravi conseguenze, è stata soprannominata "gene Thatcher" in suo onore.

Bill Gates. Nonostante sia invidioso dei "short sleepers", cioè di chi non ha particolarmente bisogno di dormire, il milionario ha dichiarato di aver necessità di almeno 7 ore di sonno a notte per essere creativo.
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Elon Musk. L'uomo che ha creato e dirige Tesla e SpaceX non ha problemi ad ammettere di perdere lucidità dopo una certa ora. E cerca di dormire almeno 6-6,5 ore per notte.
L'uomo del futuro, secondo Musk

Jeff Bezos. L'imprenditore che ha creato Amazon e Blue Origin è un convinto fautore delle canoniche 8 ore di sonno. Per non turbare i propri ritmi circadiani e fare colazione con la famiglia, non fissa mai riunioni al mattino.
E tu, dormi abbastanza? Scoprilo con questo test

Marissa Mayer. L'ex amministratrice delegata di Yahoo! è conosciuta per la sua routine di 130 ore lavorative, tre volte tanto quella di una persona impiegata a tempo pieno. Per ricavare questo tempo extra dorme appena 4 ore a notte, ma non senza conseguenze: nel 2014 mancò un importante appuntamento di lavoro per un irrinunciabile pisolino, dopo 20 ore lavorative consecutive.
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Sergio Marchionne. L'amministratore delegato di Fiat Chrysler si alzava alle 3:30 ogni mattina per controllare l'andamento delle borse europee. I suoi collaboratori dicevano di lui che "ha inventato la settimana lavorativa di 8 giorni", con le ore sottratte alla notte.

Michelle Obama. La ex first lady ha dichiarato più volte di doversi ricavare tempo giornaliero per l'attività fisica, senza la quale si sente depressa. Per questo motivo si alza - o meglio si alzava, finché viveva alla Casa Bianca - tutte le mattine alle 4:30.

Jack Dorsey. Il creatore di Twitter e Square dorme per una quantità di ore più ragionevoli: dalle 23:00 alle 5:00, quando si sveglia per meditare e allenarsi.
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Arianna Huffington. Dopo un collasso dovuto alle sue 18 ore di lavoro giornaliero, la fondatrice dell'Huffington Post è diventata una delle maggiori sostenitrici dei benefici di una normale notte di sonno, la ricetta per il successo.

Concedersi un numero sufficiente di ore di sonno permette di dedicare concentrazione e lucidità ai compiti della giornata. Eppure sembra andare di moda, tra imprenditori e politici, l'abitudine di condensare il riposo in poche ore per notte, o in brevi sessioni di pisolini. Non è così per tutti, ma qualcuno ha trovato il proprio equilibrio: ecco quali sono le abitudini del sonno di una serie di persone di successo.

Tim Cook. Per il CEO di Apple la sveglia tuona ogni mattina alle 3:45. Solo così riesce a leggere e rispondere alle 700-800 email giornaliere che riceve.