Curiosità

Quali sono le differenze tra football americano e rugby?

Le differenze sono moltissime. Nel football americano la realizzazione di una meta è basata sul metodico avanzamento nel campo: almeno 10 yard in 4 tentativi; se non si riesce, si cede la palla alla squadra avversaria. Per questo in campo c'è sempre una squadra che attacca e una che difende, entrambe composte da 11 giocatoli "specializzati". I ruoli si invertono e le formazioni cambiano quando la palla passa agli avversari.

Squadra unica
Nel rugby, invece, la palla può passare di mano in qualsiasi momento; le formazioni non sono divise tra attacco e difesa ma i 15 giocatori di ogni team sono strutturati per sviluppare qualsiasi evoluzione di gioco.

A calci
Nel rugby, poi, la palla ovale (che è simile a quella del football, ma più grande e con i vertici più smussati) può essere lanciata in avanti solo con i calci, mentre i passaggi di mano possono avvenire soltanto all'indietro, verso compagni più arretrati. Invece nel football è possibile lanciare la palla in avanti.

Gioco scorretto
Diverso è anche il tipo di gestione dei falli, che nel football americano possono comportare una perdita di terreno ma non della palla, mentre nel rugby spesso determinano il passaggio della palla agli avversari. Diversi, infine, anche l'abbigliamento e le protezioni, che nel football americano sono molto più vistose e strutturate (c'è anche un casco) perché gli scontri di gioco sono estremamente "spettacolari".

Anche questo è sport
VAI ALLA GALLERY (N foto)

Il pericolo è il loro sport
VAI ALLA GALLERY (N foto)

1 febbraio 2014
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us