Punti di vista: il meglio del mese dalla community

Lo sguardo languido di un babbuino, l'occhio vispo di un lemure, paesaggi riflessi, vedute notturne, prospettive e molto altro nella consueta gallery dei lettori. C'è anche la tua foto? Scoprilo qui o tra le pagine MyFocus di Focus 253, in edicola dal 22 ottobre.

Dai un'occhiata anche all'archivio delle selezioni, con tutte le foto migliori di iFocus.

Apocalypse Day, di MarcoCorso (Marco Corso)
Pubblicata su Focus 253

Una domenica di agosto nelle campagne del Veronese, ciò che sembrava essere un temporale estivo si trasformò in pochi minuti in una scena da film hollywoodiano. Una "nuvola atomica" si stava formando oltre una fattoria e un gruppo di alberi, nel più completo silenzio. Presi l'attrezzatura fotografica e mi diressi nel luogo migliore per vederla in tutta la sua forma. Lo scatto è stato eseguito a mano libera, cercando di dare più risalto ed equilibrio possibile alla scena. Era chiaro che qualcosa stava cambiando, probabilmente noi siamo artefici e responsabili di un mondo che ci appartiene sempre meno.
 
DI SÉ RACCONTA Dopo aver frequentato l’istituto d’Arte di Verona, mi sono dedicato allo studio della tecnica fotografica, affinando e perfezionando il modo di congelare attimi ed emozioni. Le varie mete culturali mi hanno insegnato a uscire dagli schemi. Dal 1999 la fotografia per me non è più solo passione, ma il modo con cui racconto la mia visione del mondo. Da fotografo professionista, considero l’avvento del digitale la porta del terzo Millennio, in una società formata da immagini e maschere, fatta di bisogni e tendenze, la fotografia diventa strumento di biografie strutturali a ricordare chi eravamo.

A sea in one eye, di connor (Alessandro Grasso)
Pubblicata su Focus 253

Vorrei mostrare a tutti ciò che io ho visto veramente: un mare. Negli occhi della mia ragazza ho visto molto più dell'amore, ho visto un mare d'amore.

I'm cool!, di 3lizab3th (Lisa Cappuccini)
Pubblicata su Focus 253

Lo scatto è stato realizzato presso il parco eco-archeologico di Xcaret, Messico. Mentre giravo, con la macchina fotografica pronta a scattare, mi sono imbattuta in questo esemplare di pappagallo coloratissimo. Sono di dimensioni ridotte rispetto ai "soliti" pappagalli, eppure quello sguardo mi ha conquistato. I colori vivaci, i suoi dolci occhioni e la sua tenerezza erano un mix irresistibile, che ho voluto immortalare nello scatto, congelando il tempo e con la speranza di trasmettere quella sensazione di allegria che ho provato appena l'ho visto.
 
DI SÉ RACCONTA Sono una studentessa universitaria di 22 anni, appassionata di fotografia da quando ne ho memoria. Sin da piccola amavo l'idea di rivedere i posti in cui ero stato attraverso le foto. Nel tempo, crescendo, ho sviluppato un forte amore per la fotografia, immortalando quegli attimi, sensazioni, che spesso sfuggono all'occhio umano. Come mi ha sempre detto qualcuno, i ricordi sono un bagaglio culturale che nessuno potrá mai toglierci. Le foto sono il mio souvenir.

A me gli occhi, di bettadi
Pubblicata su Focus 253

Il lemure dalla coda ad anelli o lemure katta ha dimensioni relativamente grandi. Questi lemuri sono piuttosto diffusi nel sudovest del Madagascar. Abitano soprattutto nelle foreste con terreni erbosi o lungo i fiumi, ma possono spingersi anche in zone più aride. Le "foreste primarie" (ovvero non disturbate dall'attività umana), si pensa siano l'unico habitat completamente adatto al lemure catta.

Sguardo indiscreto, di Franbo
Pubblicata su Focus 253

Scatto di Agosto 2012. In un verde giardino inglese della Gran Bretagna occidentale si possono trovare tante sorprese, anche un insolito amico che ti scruta di nascosto!

Ti ho visto, di GaK (Claudio Palini)
Pubblicata su Focus 253

Questa foto è stata scattata in Namibia nell'Agosto 2013 durante un magnifico viaggio a Okonjima all'Africa Foundation, una riserva di 200 km quadrati impegnata nella riabilitazione e conservazione dei grandi carnivori della Namibia. L'emozione che volevo trasmettere era la stessa che ho provato mentre questo ghepardo mi guardava dritto negli occhi. Un misto di meraviglia, stupore, timore e rispetto, accompagnati dalla calda luce di un indimenticabile tramonto africano.
 
DI SÉ RACCONTA Sono nato in provincia di Brescia e sono appassionato di fotografia e fotografie. Cerco solo di trasmettere la mia personale visione ed emozione di ciò che mi e ci circonda.

Ieri, oggi, domani, di Amorvena
Durante una scorribanda fotografica l’arco di nuvole, che sembrava incorniciare i tre alberi di diverse dimensioni, ha attirato la mia attenzione facendomi provare una forte emozione e riflettere sul trascorrere del tempo.
 
DI SÉ RACCONTA Autodidatta, ma da sempre appassionata di fotografia, cerco di dare una diversa interpretazione al paesaggio marchigiano.

Contrasti, di B.Corona (Beatrice Corona)
Un improvviso scatto ispirato dalle luci di un tramonto parigino nei giardini di Versailles e un semplice soggetto in controluce che ritratto al momento giusto è riuscito a creare un effetto di contrasto luce-ombra come in un disegno a china.
 
DI SÉ RACCONTA Mi chiamo Beatrice, sono una studentessa di 18 anni, studio al liceo scientifico e non esco mai senza la mia macchina fotografica perché l'occasione per un buono scatto può arrivare in qualsiasi momento.

Grotta blu, di bnotar (Barbara Notarnicola)
Foto scattata in Cina, precisamente a Guilin. La grotta da me rinominata "grotta blu" in realtà è conosciuta come "la grotta del flauto di bambù". La grotta é molto suggestiva: sembra di essere catapultati in una fiaba e magicamente farne parte. Ho scattato senza trepiedi, con ISO 3200 e con un tempo di esposizione pari a 1/20sec.
 
DI SÉ RACCONTA Sono nata e cresciuta a Milano, sono molto curiosa e adoro viaggiare. Fotografare mi aiuta ogni volta a portare con me un pezzetto del meraviglioso mondo in cui viviamo e che vale la pena scoprire e conoscere in tutte le sue diverse facce.

Sta tramontando, di casasicilia
Ho scattato la foto al lago di Segrino (Como), quasi incredula di fronte allo spettacolo che la natura ha regalato a chi era presente. Una grande emozione e la felicità di poter godere di quei momenti, sensazioni che ho cercato di trasmettere con la foto.

Finestra, di ene.91 (Barbieri Enea)
Mi trovavo presso una fabbrica abbandonata nei pressi di bagno Vignoni (SI). Lo scatto voleva mostrare la natura che riprende possesso di ciò che l'uomo abbandona.
 
DI SÉ RACCONTA Ho 22 anni e vivo a pienza (SI). Da sempre appassionato di fotografia, elettronica e tutto ciò che ha a che fare con la tecnologia.

Il parlamento, di gaetano777 (Gaetano Sabato)
Quando ho scattato la foto ero a Budapest, in viaggio verso la Moldavia. Era la prima volta che vedevo quello spettacolo di luci, riflesse sull'acqua cheilluminavano la notte e rendevano l'acqua color oro. Per lo scatto ho usato tempi lunghi di esposizione per catturare tutta la luce che potevo.
 
DI SÉ RACCONTA Autodidatta, la mia passione per la fotografia è nata con l'acquisto della mia prima reflex da cui non mi sono piu' separato. Ora eccomi qui che cerco di imparare e migliorare sempre più.

Schegge, di Gaiet (Gaia Magnolia)
Riflettendo sul senso della vita e rimanendo spiazzata dall'unicità e dalla vulnerabilità che la rendono tanto preziosa, ho voluto catturare con uno scatto il lato fragile della nostra esistenza che, come una sottile lastra di vetro, troppo spesso viene infranta. Ne rimangono le schegge.
 
DI SÉ RACCONTA Sono giovane e di cose da imparare ne ho davvero molte, sono all'inizio del mio viaggio verso una vita. Ma intanto la mia mente è piena di idee, il mio cassetto pieno di sogni e i miei occhi pieni di voglia di scoprire un mondo. Un mondo intero.

Canoa lungo il fiume Krka, di gepo76 (Giuliano Ricciardi)
La foto é stata scattata in un caldo pomeriggio ad agosto di quest'anno nei pressi di Kostanjevica Na Krki sulla sponda del fiume Krka in Slovenia. L'idea che mi ha trasmesso quello che osservavo era di calma e libertà, come per dire "per ora mi rilasso qui, ma posso andare dove e quando voglio". La dominante verde della vegetazione e la canoa, che quasi si mimetizza, vicino al vialetto pronta a partire, enfatizzano ciò che volevo trasmettere.
 
DI SÉ RACCONTA Sono nato acquario nel 1976 e, creativo di indole quasi da copione, svolgo la professione di designer. La fotografia è da sempre una passione, che però coltivo assiduamente da poco dedicandovi quasi tutto il mio tempo libero. Principalmente preferisco la paesaggistica e l'architettonica, ma mi cimento anche in altro. Fondamentale è che la luce sia crepuscolare.

Eccoti!, di giorgia@78
inutile giocare a nascondino con lui! Un’emozione unica che spero di rivivere ancora. La foto è stata scattata nel parco nazionale dello Tsavo in Kenya.

Favignana, di Giuseppemauro2.0 (Giuseppe Mauro)
Mi trovavo sull'Isola di Favignana (TP). Il percorso illuminato e tortuoso della foto mi ha fatto pensare alla vita, il castello agli obiettivi da raggiungere. La strada che percorriamo è sotto la supervisione di qualcuno (stella polare) che osserva, che non giudica. I colori non inducono a una visione onirica, ma alla razionalità.
 
DI SÉ RACCONTA Ho 32 anni e mi occupo di web marketing. Sono siciliano ma vivo a Milano da diversi anni.

Outdoor exploration, di LaCiz (Cinzia Neri)
Questa foto è stata scattata in aprile 2013 a Pienza, in Toscana. Era una giornata particolarmente felice trascorsa in compagnia di mio padre e di mio figlio.
 
DI SÉ RACCONTA Io non sono un'esperta di fotografia però mi piace andare in giro a scattare.

Luce sul Latemar, di losga77 (Lorenzo Sgalippa)
Mi trovavo al lago di Carezza (Karersee in tedesco) in provincia di Bolzano. Il lago, a cui sono legate numerose leggende ladine, è caratterizzato da un'acqua cristallina di un bellissimo colore turchese e sorge in uno scenario fantastico, ai piedi di due imponenti massicci montuosi tra i più belli delle Dolomiti: il Latemar (sullo sfondo nella foto) e il Catinaccio (dalla parte opposta del Latemar e quindi non visibile in foto). Al calare del sole, con lo spettacolo dell'enrosadira che colora le cime, l'atmosfera diventa ancora più accattivante.
 
DI SÉ RACCONTA Farmacista con grande passione per la fotografia, amo principalmente riprendere paesaggi (diurni e notturni), architetture cittadine e macro.

Amourr, di muffly (Katerina Tsvetanova)
Ho incontrato questo gattino nel giardino della casa delle mie vacanze in Grecia. Mi sono subito affezionata a lui e siccome purtroppo non potevo portarmelo a casa volevo almeno avere un suo ricordo.
 
DI SÉ RACCONTASono una studentessa che si appassiona molto velocemente a diversi tipi di attività e la fotografia è uno di questi.

Kapadokya balloons, di Murge (Martina Cortelli Panini)
Ho scattato la foto durante la vacanza in Turchia. In quel momento mi trovavo su una mongolfiera a centinaia di chilometri da terra, erano le 5 del mattino e abbiamo potuto vedere il sole sorgere.

Dos Mundos, di PasseArt (Alessandro Passerini)
La foto è stata scattata al tramonto nell’altopiano di Campo Imperatore, che Fosco Maraini paragonò, su piccola scala, alla valle di Phari Dzong, coniando il termine di Piccolo Tibet che è ancora oggi d'uso comune. Qui ancora oggi si vedono mandrie di cavalli allo stato brado, e parte della montagna vede eremiti tornati tra i suoi boschi.

DI SÉ RACCONTA Nato a Portomaggiore (FE) nel 1975, sono fotografo per Art+Commerce/VOGUE, attivo da più di venti anni nel campo delle Arti Visive. Fondatore del Collettivo TM15, organizzo collettive e personali d'arte in ambito nazionale ed estero, e sono il curatore artistico del Premio Nazionale di Fotografia e Pittura B. Cascella e del Premio Nazionale per l'Arte Contemporanea P. Occhi. Dal 2007 faccio parte degli artisti promossi e venduti dalla Saatchi Gallery di Londra. Dal 2012 pubblico con VOGUE Italia, entrando a far parte dei fotografi del progetto PhotoVOGUE.

Acqua in due stati, di Puffo7 (Flavio M.)
Quando ho scattato la foto ero in viaggio tra New York e Los Angeles. Mi ha colpito molto quanto siano vasti i territori del continente americano e quanto molti di questi ancora siano incontaminati, preservati con parchi nazionali e riserve naturali. Inoltre, volare sopra nuvole e montagne innevate è sempre un’emozione grande, perché ci si rende conto che uno dei più grandi desideri dell’uomo, il volo, si è realizzato ormai da tempo.
 
DI SÉ RACCONTA Sono un violoncellista, cultore di tutte le forme d’arte e appassionato di scienza. Viaggiare, visitare e conoscere luoghi e persone mi emoziona sempre. Amo la mia terra e credo fortemente in un’armonia universale, di cui tutti, nel nostro piccolo, siamo partecipi.

Lato B, di tallone.cristina (Cristina Tallone)
Questa foto è stata scattata durante un safari fotografico in Kenya. Suscita in me molta dolcezza e tenerezza. Ovunque andasse il piccolo la mamma non lo lasciava. Addirittura in questo scatto sono nella stessa posizione! Anche tra l'elefantessa e il suo piccolo vi è quel senso di protezione e di affetto che spesso si vede tra una mamma e il suo bambino.

Villetta Barrea Daini, di TheGreatGasby (Luca Gasbarrone)
La foto è stata scattata nel Parco daini di Villetta Barrea (AQ) nel bel mezzo del parco nazionale d'Abruzzo. Un'esperienza unica per avvicinare questi animali, anche se si ha con sé bambini piccoli. Trovarsi faccia a faccia con animali che altrimenti vedresti solo in foto è fantastico.
 
DI SÉ RACCONTA Mi definisco fotografo ultradilettante (ovviamente il mio lavoro è tutt'altro), il mio hobby è quello di catturare immagini, colori ed emozioni e fermarle per poterle vivere una seconda volta.

Ce l'hai con me?, di wkw (Cristiano Costanzo)
Questa foto l'ho fatta in Kenya, io e mia moglie eravamo tanto curiosi quando la scimmia è salita sul nostro davanzale durante una sosta in un safari. Vederla così da vicino è stato davvero bello.

Incontri nel Tadrart, di zenobia (Fabiola Giuliani)
La foto è stata scattata nel Tadrert in Algeria. Per descrivere l'emozione che si prova vedendo il Sahara userò le parole di László E. Almásy (1895-1951): «Io amo il Deserto, amo la pianura infinita che trema nel riflesso della Fata Morgana, le frastagliate vette di roccia, le catene di dune che somigliano a onde di un Oceano pietrificato. Amo il semplice, duro, lavoro nella semplicità del campo, sia quando la notte è chiara e il freddo taglia le ossa, sia quando la tempesta di sabbia infuria e morde la pelle. Il Deserto è terribile e spietato, ma chi lo ha conosciuto è costretto a ritornarci».
 
DI SÉ RACCONTA Nata a Firenze nel 1960, mi interesso alla fotografina fin da ragazzina ma è con l'acquisto della prima fotocamera digitale che ho minciato a dare sfogo alla mia creatività anche in post produzione. I viaggi sono per me fonte d'ispirazione ed è soprattutto nei volti delle genti e nei paesaggi naturali che trovo il modo di guardare il mondo sempre con occhi nuovi.

Apocalypse Day, di MarcoCorso (Marco Corso)
Pubblicata su Focus 253

Una domenica di agosto nelle campagne del Veronese, ciò che sembrava essere un temporale estivo si trasformò in pochi minuti in una scena da film hollywoodiano. Una "nuvola atomica" si stava formando oltre una fattoria e un gruppo di alberi, nel più completo silenzio. Presi l'attrezzatura fotografica e mi diressi nel luogo migliore per vederla in tutta la sua forma. Lo scatto è stato eseguito a mano libera, cercando di dare più risalto ed equilibrio possibile alla scena. Era chiaro che qualcosa stava cambiando, probabilmente noi siamo artefici e responsabili di un mondo che ci appartiene sempre meno.
 
DI SÉ RACCONTA Dopo aver frequentato l’istituto d’Arte di Verona, mi sono dedicato allo studio della tecnica fotografica, affinando e perfezionando il modo di congelare attimi ed emozioni. Le varie mete culturali mi hanno insegnato a uscire dagli schemi. Dal 1999 la fotografia per me non è più solo passione, ma il modo con cui racconto la mia visione del mondo. Da fotografo professionista, considero l’avvento del digitale la porta del terzo Millennio, in una società formata da immagini e maschere, fatta di bisogni e tendenze, la fotografia diventa strumento di biografie strutturali a ricordare chi eravamo.