Un business che è la fine del mondo

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la fine del mondo annunciata per oggi, per molti è stata una grande opportunità di business|© US Air Force
Ancora poche ore e anche chi è davvero convinto che il mondo finirà oggi potrà tirare un sospiro di sollievo.
Ma negli ultimi mesi c'è anche chi è riuscito a trasformare la paura per la fine del mondo in un colossale business: dalle app con il conto alla rovescia alle "ultime cene" organizzate da ristoranti e discoteche, dai kit con acqua, scatolette e medinali per resistere in cantina qualche settimana a veri e propri corsi di sopravvivenza organizzati dagli esperti.
E non sono mancati gli imprenditori edili che, forse complice la crisi del mattone degli ultimi anni, hanno deciso di puntare sul 21 dicembre per risollevare le sorti delle proprie aziende, specializzandosi nella costruzione di bunker e fortezze a prova di Maya. Tra queste l'americana Vivos, leader nella costruzione di strutture militari, che ha realizzato nell'Indiana un edificio interrato in grado di ospitare 80 persone per un anno e di resistere praticamente a tutto. Sul sito dell'azienda si legge che sono disponibili gli ultimi posti. Il prezzo? 35.000 euro circa per gli adulti e 18.000 per i bambini.

Nella foto: l'esperimento termonucleare Castle Bravo del 1954, condotto dagli Stati Uniti sull'atollo di Bikini.

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Le 5 fini del mondo mai avverate
21 Dicembre 2012 | Rebecca Mantovani