Professore di cosmologia scopre... Marte!

Aveva condiviso in Internet l'entusiasmo per la scoperta di un oggetto brillante nella costellazione del Sagittario, ma era Marte. Fa bene sapere che anche i professori di cosmologia sbagliano.

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I pianeti sono ben visibili ad occhio nudo e qui ce ne sono addirittura 3. La luce più brillante è quella di Venere, appena a sinistra si vede Giove, mentre il puntino più luminoso sotto i due è proprio Marte.|Marek Nikodem, SpaceWeather.com

Il professore vede col suo telescopio un oggetto luminoso là dove, secondo le mappe stellare, non c'erano stelle. Travolto dall'entusiasmo pubblica subito la sua scoperta, senza accorgersi che stava guardando... Marte, piuttosto noto da svariati millenni!

 

Astrosvista. 40 minuti dalla sua pubblicazione Peter Dunsby aveva già capito l'errore grossolano e pubblicato un altro post, per scusarsi. La piattaforma Astronomer Telegram - una specie di "megafono" col quale gli astrofili si scambiano notizie e scoperte - ha però voluto premiare i suoi sforzi con uno speciale riconoscimento per la scoperta del Pianeta Rosso: per la scoperta di Marte, congratulazioni professore!

 

 

Marte visto da vicino
Il pianeta rosso visto da sopra la sua flebile atmosfera. | Nasa

 

Dunsby, professore di cosmologia, è stato al gioco e via Twitter ha fatto il suo mea culpa: «la lezione di oggi: controllare, controllare, controllare per la terza volta e poi controllare ancora!»

 

 

Leggero ritardo. Un errore in buona fede, dettato da un evidente entusiasmo per la materia. Il desiderio di condividere i propri interessi, anche al di fuori dell'orario di lavoro, è il risultato tipico della passione. E, in effetti, se Dunsby avesse condiviso la sua osservazione qualche millennio fa, sarebbe stata proprio una gran bella scoperta.

24 Marzo 2018 | Davide Lizzani