Piccoli Nerd crescono

Come si impara l'alfabeto? Con l'abbecedario, un sistema che mostra, sotto ogni lettera un oggetto il cui nome cominci proprio con quella lettera. 
Una volta si utilizzavano oggetti e animali che fossero noti ai bambini. Emma Cook, una designer neozelandese, ha immaginato come potesse essere un abbecedario per i figli di appassionati di tecnologia, Nerd o Geek che siano (scopri la differenza).
Ecco allora che la A non è più di Albero ma di Apple; la E non è quella di Elefante, ma di E-mail... e così via

A come Apple
B come curva di Beziér

C come Crash di sistema
D come macchina fotografica reflex Digitale (DSLR)

E come Email
F come bici a scatto Fisso (fixie in inglese)

G come scala di Grigio
H come Headphones (le cuffie per la musica in inglese)

I come Interwebz (slag per dire Internet)
J come Java, il famoso linguaggio di programmazione

K come blacK (nero).... Funziona poco, ma anche in italiano, normalmente si usa Koala
L come Layers (una funzione di Photoshop e dei programmi di grafica e photoediting)

M come Moleskine
N come Notes (gli appunti sui post-it)

O come Open Type (una tipologia di font per computer)
P come Pen Tool (una funzione di Photoshop e dei programmi di grafica e photoediting)

Q come Quitting time (l’ora in cui si smette di lavorare)
R come RGB, un modello di colori in base rosso, verde e blu (Red-Green-Blue, ovvero RGB)

S come Specs (gli occhiali)
T come Toys (giocattoli)

U come chiavetta USB
V come Vignettatura (una funzione di Photoshop e dei programmi di grafica e photoediting) 

W come Wacom (una marca di tavoletta grafica)
X come XXX (alcool)

Y come Yellow (giallo)
Z come Z-Space (una dimensione in cui non esiste il tempo e lo spazio)

A come Apple
B come curva di Beziér