Curiosità

Perché si dice soap opera?

Soap in inglese significa sapone, ma che c'entra con gli amori e gli intrighi in tv?

L’espressione soap opera, per indicare un programma a puntate che segue le vicende sentimentali di alcuni protagonisti fissi, si inizia a diffondere negli anni 20 quando la radio negli Usa trasmette i primi programmi pensati per il pubblico femminile, durante il giorno. A fare grande audience sono soprattutto i radio-drammi a puntate, che appassionano le ascoltatrici con amori, intrighi e colpi di scena, spingendole a sintonizzasi sulla stessa stazione tutti i giorni, dove tra un feuilleton e l’altro, le attende la voce potente dello sponsor. E chi meglio di aziende produttrici di saponi può avere interesse a reclamizzare i propri prodotti tra il pubblico femminile degli anni 20?

Bolle di sapone. Proprio così: i grandi sponsor dei radiodrammi americani sono Procter & Gamble, Colgate-Palmolive, e Lever Brothers. La Colgate-Palmolive-Peet, specializzata in prodotti per la casa e l'igiene personale, è il primo sponsor ufficiale di un serial: il 27 gennaio 1931 va in onda sulla stazione radiofonica americana NBC's Blue Network la prima puntata di Clara, Lu 'n Em, storia a puntate incentrata sulle vicende personali delle tre protagoniste, Clara, Lu ed Emma. Tra gli addetti ai lavori si diffonde così l’espressione soap opera, per indicare un programma radiofonico in grado di attirare uno sponsor con tali caratteristiche.


Non solo sponsor. Verso la fine degli anni 30, aziende come la Procter sono ormai talmente legate alle soap opera, che decidono di passare dalla sponsorizzazione alla produzione in prima persona di sceneggiati radiofonici. Uno tra tutti il popolare Sentieri (Guiding Light), che nel 1975 farà il balzo in tv, dove andrà in onda più o meno ininterrottamente fino al 2009 (e sempre sotto l’egida della Procter & Gamble), anche nel nostro paese.

1 agosto 2016 Eugenio Spagnuolo
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