Perché non ci sono sport motoristici alle Olimpiadi?

Un quesito che da sempre appassiona e divide gli sportivi. Motociclismo e automobilismo non fanno parte del programma delle Olimpiadi perché non soddisfano un requisito della Carta Olimpica.  

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Valentino Rossi al MotoGP 2017.|shutterstock

Gli appassionati di motociclismo e di automobilismo non hanno mai avuto il piacere di vedere i loro piloti gareggiare alle Olimpiadi ed è molto difficile che ciò possa accadere perché questi due sport non sono conformi alla “Carta Olimpica”, il testo che enumera ben 74 requisiti per partecipare alle Olimpiadi.

Mezzi meccanici. Gli sport motoristici, infatti, non ne esaudiscono uno fondamentale: competere a parità di condizioni. Se si introducesse una gara di MotoGP o di Formula 1 nel programma, infatti, ogni team correrebbe con un mezzo differente. Si potrebbe risolvere il problema creando classi motociclistiche o automobilistiche ad hoc (magari con mezzi tutti uguali ed elettrici) ma i costi lieviterebbero perché servirebbero comunque supporti tecnici per ogni pilota.

 

Piloti e atleti. Il Comitato Olimpico tuttavia riconosce le federazioni degli sport motoristici, ma precisa la differenza tra pilota e atleta, perché nonostante le capacità fisiche e mentali di cui entrambi dispongono, il mezzo influenza inevitabilmente le prestazioni del primo.

 

 

10 Settembre 2018 | Focus Domande e Risposte