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Perché le lenticchie ci fanno fare le puzzette?

Come tutti i legumi, le lenticchie, che soprattutto a Capodanno non mancano mai a tavola, sono anche causa delle tanto imbarazzanti puzzette. Ecco la spiegazione scientifica.

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Alle lenticchie al cenone di Capodanno non si può rinunciare perché - si dice - portano ricchezza. Però, si sa, c'è un inconveniente: possono provocare imbarazzanti puzzette. Come mai i legumi provocano flatulenza? Ecco una breve spiegazione scientifica.

 

I legumi, detti anche frutti musicali per il borbottio che causano nella pancia, sono i germogli dell’ampia famiglia vegetale delle leguminose. Contengono tre particolari oligosaccaridi: lo stachiosio, il verbascosio e il raffinosio, zuccheri (detti glucidi) tipici dei legumi formati dall’unione di più monosaccaridi.

 

Delle mille virtù delle lenticchie parla in modo approfondito un articolo del nuovo
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Fonte di energia. Questi glucidi sono indispensabili per far germogliare il seme, ma sono anche indigeribili per l’uomo: siamo privi dell’enzima intestinale specifico. Tuttavia i batteri della flora intestinale possono utilizzarli come fonte di energia, assimilandoli ed eliminandoli dall’intestino.

 

Riescono a farlo grazie alla fermentazione, che, utile ai batteri, produce tuttavia anche sostanze di scarto rappresentate soprattutto da gas (anidride carbonica, idrogeno e metano) che portano al fenomeno della flatulenza. Un consiglio? Un ammollo prolungato (12-15 ore), prima della cottura, riduce il contenuto di oligosaccaridi, limitando questo spiacevole e spesso inevitabile inconveniente.

 

31 dicembre 2018 | Focus Domande e Risposte