Curiosità

Perché in Gran Bretagna c'è la Chiesa anglicana? Tutta "colpa" di Enrico VIII e delle sue sei mogli

Il re Enrico VIII (1491-1547) ebbe sei mogli, ma per poterle sposare tutte dovette fondare una Chiesa tutta sua (la Chiesa anglicana) di cui si mise a capo.

Enrico VIII, re d'Inghilterra e Irlanda dal 21 aprile 1509, era uomo convinto che ogni suo desiderio andasse esaudito e applicava questo principio sia al governo dello Stato, sia alle relazioni amorose. Il risultato furono rapporti burrascosi con re e papi del suo tempo e, nel privato, sei mogli e decine di amanti a gratificare il suo smisurato orgoglio.

Caterina, la prima moglie. Caterina d'Aragona, la prima consorte, la sposò anche se era più anziana di lui ed era vedova del fratello Arturo. E questo per fare uno sgarbo al padre, Enrico VII, che avrebbe voluto un matrimonio più prestigioso per l'erede al trono. Il nostro l'ebbe vinta, ma quando Caterina cominciò a mostrare i suoi anni e a non partorire l'agognato figlio maschio, il re puntò gli occhi altrove.

In contrasto col papa. La prescelta fu una dama di corte di Caterina, Anna Bolena, giovane e furba, tanto da tenere sulla corda il sovrano a lungo, non concedendosi mai del tutto. Enrico, deciso a impalmarla, smosse mari e monti pur di ottenere il divorzio e quando il papa lo negò decise di sottrarsi all'autorità del pontefice Clemente VII dando vita a una Chiesa tutta sua (la Chiesa anglicana) di cui era il capo.

Cadono le teste. Anche Anna però gli venne ben presto a noia, e in aggiunta non gli diede il sospirato figlio maschio. Soprattutto non voleva farsi da parte e lasciare il posto alla nuova fiamma di Enrico, la giovanissima Jane Seymour. Il sovrano risolse tutto passando la pratica al boia e la testa di Anna, accusata di tradimento, rotolò nella polvere nel 1536. Stesso destino per la quinta moglie di Enrico, Catherine Howard, condannata a morte nel 1541 perché oramai d'intralcio al "Barbablu" coronato.

21 maggio 2024 Focus.it
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Cento anni fa, il 10 giugno 1924, Giacomo Matteotti moriva trucidato per mano di sicari fascisti. In questo numero di Focus Storia ricostruiamo le fasi dell’agguato, la dinamica del delitto e le terribili modalità dell’occultamento del corpo. Ma anche le indagini, i depistaggi, il processo farsa e le conseguenze politiche che portarono l’Italia nel baratro della dittatura.

E ancora: quando, per prevenire gli avvelenamenti, al servizio di principi e papi c’erano gli assaggiatori; la vita spericolata e scandalosa dell’esploratore Sir Richard Burton; tutto sul D-Day, il giorno in cui in Normandia sbarcarono le truppe alleate per liberare l’Europa dal dominio nazista

ABBONATI A 29,90€

Un dossier sulla salute esplora i possibili scenari di un mondo senza sigarette, analizzando i vantaggi per la salute, l'ambiente e l'economia. Un'inchiesta sul ruolo dei genitori nell'educazione dei figli ci porta a riflettere sull'importanza delle figure genitoriali, con un focus sulla storia di Jannik Sinner.

Ampio spazio è dedicato alla scienza e alla tecnologia, con articoli sull'energia nucleare, i reattori nel mondo e un'intervista esclusiva a Roberto Cingolani sulla transizione energetica. Un viaggio nell'archeoastronomia ci svela come l'uomo abbia misurato il tempo attraverso i fenomeni celesti.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con una guida completa sulla dengue e focus sulla caduta dei capelli, problema molto diffuso tra gli uomini. La sezione animali ci regala immagini sorprendenti di pinguini, primati e canguri.

ABBONATI A 31,90€
Follow us