Curiosità

Perché i calciatori italiani chiamano l’allenatore “mister”?

Il termine "mister" si diffuse in Italia con l'arrivo dell'inglese William Garbutt che divenne allenatore del Genoa nel 1912. E che diventò una figura di primo piano del nostro calcio.

Nel linguaggio sportivo, il "mister" è l'allenatore o il direttore tecnico di una squadra soprattutto calcistica. Il termine si diffuse in Italia con l'arrivo dell'inglese William Garbutt che diventò l'allenatore del Genoa dal 1912 al 1927. Nel corso degli anni trascorsi nel Belpaese, William Garbutt divenne una figura di primo piano del calcio italiano e i giocatori presero l'abitudine di chiamarlo mister, proprio come avveniva di solito nell'ambiente calcistico britannico. Da allora, l'epiteto in questione è diventato incredibilmente popolare, tanto che ancora oggi i calciatori lo usano per identificare i propri coach, a prescindere dalla loro nazionalità.

Mister rivoluzionario. Considerato uno dei tecnici più talentuosi di sempre, Garbutt fu un grande innovatore dal punto di vista tattico, nonché uno dei primi allenatori professionisti della storia del calcio italiano. Sotto la sua guida, il Genoa vinse per tre volte lo scudetto (nelle stagioni 1914-1915, 1922-1923, 1923-1924). Oltre alla squadra ligure, l'inglese allenò inoltre il Napoli, la Roma, il Milan e persino la nazionale azzurra, tra il 1913 e il 1914. 

11 febbraio 2024 Massimo Manzo
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