Perché gli adulti non cadono dal letto?

Gli adulti limitano il raggio d’azione dei movimenti notturni allo spazio nel quale dormono (e quindi non cadono dal letto) unicamente per esperienza e abitudine. Tant’è che basta addormentarsi...

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Gli adulti limitano il raggio d’azione dei movimenti notturni allo spazio nel quale dormono (e quindi non cadono dal letto) unicamente per esperienza e abitudine. Tant’è che basta addormentarsi in posti non abituali, come la cuccetta di un treno o di una nave, e il rischio di cadere, proprio come quando si era bambini, si ripresenta. Questo accade naturalmente perché nel sonno ci muoviamo spesso: in media più di 50 volte per notte.
Si sogna da fermi. Ma, a differenza di quanto si pensa comunemente, non è durante i sogni che i movimenti sono più intensi bensì nelle fasi del sonno che corrispondono all’inizio e alla fine delle fasi di sogno (che si alternano 3 o 4 volte durante la notte). Durante il sogno, al contrario, il corpo è relativamente immobile perché i neuroni che comandano i movimenti periferici sono disattivati, mentre quelli cerebrali sono appunto impegnati nel sogno. Quindi, se si cade dal letto, non dipende affatto dal tipo di sogno che si sta facendo

28 Giugno 2002