Perché, con la stessa temperatura, ci copriamo di più in autunno che in primavera?

Anche se la temperatura è simile, il nostro corpo percepisce di più il freddo in autunno piuttosto che in primavera a causa della maggiore umidità che c'è nell'aria. 

autunno-umido-freddo
I primi raffreddori di stagione? Arrivano in autunno!|Shutterstock

Fateci caso: in autunno sentiamo più freddo che a primavera, e quindi ci vestiamo di più, anche nelle giornate in cui la temperatura dell'aria è la stessa. Il motivo? Percepiamo sensazioni differenti soprattutto a causa della maggiore umidità.

 

Focus D&R 43
Questa risposta è tratta da Focus D&R n. 43 (inverno 2015). | Focus

Troppa umidità. Infatti, se l’aria è molto umida, come succede di frequente in autunno, le goccioline d’acqua in sospensione impregnano i nostri vestiti e poi, a contatto con la pelle, evaporano assieme al nostro sudore.

 

L'evaporazione sottrae calore al corpo, facendoci sentire a disagio e più infreddoliti che in una giornata con la stessa temperatura, ma più secca. Durante l'estate, nelle giornate più calde dell’anno, l’effetto dell’umidità sulla temperatura percepita è invece quello di ostacolare l’evaporazione del sudore, ed è questo che rende insopportabile l’afa estiva.

 

Abbasso la bolletta. Una elevata umidità può quindi far diventare le temperature alte e basse più fastidiose, ma in casa, il giusto valore può aiutarci a risparmiare un po’ in bolletta.

In inverno, infatti, il riscaldamento tende a seccare eccessivamente l’aria, facendo evaporare rapidamente il sudore e facendoci sentire più freddo del normale. E allora, per evitare di toccare inutilmente il termostato, basta fare attenzione a mantenere nelle abitazioni un’umidità relativa attorno al 40%, controllandola con l'igrometro - spesso in dotazione con gli umidificatori, condizionatori, termometri digitali...

 

 

10 Ottobre 2018 | Focus Domande e Risposte