Perché a Natale si regala la Stella di Natale?

Una leggenda messicana racconta che molti secoli fa, durante la notte di Natale, una bambina povera... Ecco la storia della storia della Stella Natale.

con_00327509_1
Ad oggi si contano circa 150 varietà diverse di Stelle di Natale. | Tania/A3/Contrasto

L'usanza di regalare, in occasione del Natale, la Stella di Natale (Euphorbia pulcherrima o Poinsettia) che fiorisce negli altipiani dell'America Centrale e che era già molto apprezzata dagli Aztechi nel XVI secolo, nasce da una antica leggenda messicana che parla d'amore e di Dio.

 

Stelline rosse. Nella Notte di Natale, una ragazza molto povera che voleva portare un regalo all'altare di Gesù Bambino, compose un umile mazzolino di ramoscelli ed erbacce. Sperava, che il suo dono così umile sarebbe stato gradito perché da lei preparato con tanto amore. Magicamente, durante la messa, dal quel bouquet sbocciarono meravigliosi fiori rossi a forma di stelle. Da allora, la Stella di Natale è il fiore natalizio ufficiale con il nome di "Flores de Noche Buena", ovvero fiori della Notte Santa.

 

Molti anni dopo, nel 1804, la pianta arrivò in Europa grazie allo scienziato naturalista Alexander von Humboldt e a Berlino fu catalogata col nome botanico Euphorbia Pulcherrima: la più bella delle Euphorbiaceae. Di seguito, nel 1825, l'ambasciatore americano in Messico, Joël Poinsett, la portò anche negli Stati Uniti, e proprio in suo onore la pianta fu chiamata “Poinsettia”.

 

Dal 1950, da quando in Germania, per la prima volta, fu coltivata anche come pianta d’appartamento, la Stella di Natale è diventata popolare in tutto il mondo. Simbolo d'amore, soprattutto da donare a Natale.

 

24 dicembre 2016 | Fabrizia Sacchetti