Oh là là! L'antenato del Bordeaux viene dall'Italia

Finalmente abbiamo le prove per pavoneggiarci con gli amici francesi: una ricerca archeologica dimostra che il vino fu importato in Francia dalla nostra penisola.

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Qual è i miglior vino del 2012? - © Bernard Jaubert/imagebroker/Corbis |

Cari francesi, finalmente abbiamo le prove che sul vino abbiamo fatto scuola: avete imparato a produrlo dai nostri antenati, circa 2500 anni fa. Lo dimostra una ricerca condotta dall'archeologo Patrick McGovern dell'Università della Pennsylvania, che ha dedicato gran parte della sua carriera allo studio delle origini della viticoltura.

[Sai che a causa del riscaldamento globale il vino potrebbe scomparire?]

500 a.C, un'annata d'oro

McGovern ha analizzato alcune anfore etrusche ritrovate a Lattes, città portuaria adiacente a Montpellier e anticamente conosciuta con il nome di Lattara, dove gli Etruschi provenienti dall'Italia commerciavano con i Galli. Queste anfore risalgono al 500 a.C. circa e lo studio molecolare ha dimostrato che contenevano vino della stessa epoca. L'archeologo ha sottoposto ad analisi molecolare un altro reperto di calcare, probabilmente un'antica pressa, rinvenuto nella stessa zona e risalente al 400 a.C. circa, sul quale ha riscontrato le più antiche tracce di componenti chimici di vino locale mai ritrovate in Francia.

Una scoperta... già in cantina
Ebbene, tutto questo dimostra che i Galli importavano vino dagli Etruschi e, soltanto un centinaio di anni dopo, cominciarono a piantare la vite per produrne a loro volta. L'ipotesi non era nuova, ma McGovern spiega che «per la prima volta abbiamo informazioni chimiche, archeologiche e botaniche che insieme contribuiscono a raccontare una storia coerente».

In attesa di avere qualche notizia in più su pane e formaggi, amici francesi, ci gongoliamo un po' e brindiamo a questa scoperta con un bel bicchiere di vino, italiano o francese, poco importa. Santé!

 

9 giugno 2013 | Sara Zapponi