Micidiale per il fegato, e non solo...

Non contento dei danni provocati dalle armi da fuoco di sua invenzione, ci riprova con l'alcool. Potrebbe essere sintetizzata così la vita del generale Mikhail Kalashnikov, il creatore di una...

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Micidiale per il fegato, e non solo...
Non contento dei danni provocati dalle armi da fuoco di sua invenzione, ci riprova con l'alcool. Potrebbe essere sintetizzata così la vita del generale Mikhail Kalashnikov, il creatore di una delle armi più tristemente famose, l'AK-47, abbreviazione di "avtomat kalashnikova". Questo fucile mitragliatore, particolarmente ricercato sul mercato per la potenza, la facile manutenzione e semplicità d'uso, ma anche per il prezzo, fu messo a punto dopo che il suo inventore fu ferito durante la seconda guerra mondiale.
Oggi, la nuova arma ad alta gradazione alcolica è una vodka, prodotta da un imprenditore, John Florey, che ha deciso di sfruttare l'immagine del militare sovietico per lanciare il suo prodotto. Kalashnikov, dal canto suo, ha sfruttato l'occasione, in cerca di una sorta di redenzione dall'accostamento inevitabile del suo nome alla potente arma.
26 Settembre 2004 | Anita Rubini